Vieni che ti porto sulla Luna

Tra le tante attrattive e gli eventi che ci propone il panorama torinese, occorre ricordare, per quanti lo conoscono già e spiegare, per chi non sa di cosa si tratti, cos’é Infini.to.

Questo spazio dal nome così accattivante è il Museo/Planetario di Pino torinese. Un luogo dove è possibile conoscere ed esplorare proprio l’infinito. Grazie ad un Museo interattivo dell’astronomia e un Planetario digitale tra i più avanzati d’Europa è possibile effettuare viaggi spaziali verso Marte, testare da vicino la forza di gravità su Giove, osservare in 3D l’universo e moltissime altre cose ancora. Insomma, un moderno Science Centre all’altezza dei più belli d’Europa, capace di affrontare nel modo più divertente e moderno possibile un tema molto difficile come quello dell’astronomia.

Luci e suoni provenienti dallo spazio accompagneranno fin dai primi passi nel Museo i visitatori alla scoperta dei segreti cosmici dello sconfinato panorama spaziale.

Tutto questo è possibile anche grazie alle molte convention, corsi, cicli di incontri e spettacoli per i più piccoli proposti da Infini.to.

Un posto veramente molto carino da visitare e scoprire con tutti i sui misteri (anche futuri) legati allo sconfinato Universo e alla nostra galassia.

Inoltre, il Planetario di Pino torinese, offre la possibilità di festeggiare il proprio compleanno o qualche altra ricorrenza camminando in un campo lunare.

Se non ci siete ancora passati, è il momento di farlo, per scoprire un angolo della città dedicato alla scienza e alle stelle, dove è possibile mettersi in gioco e curiosare tra i misteri e le domande che sempre ci siamo fatti sull’Universo.

Chi cade prima, la piuma o il martello?; Ma perché cadono insieme?!, Come nascono e muoiono le stelle? e ancora ­ Quante galassie ci sono nell’Universo? Le domande sono tante e disparate. Al Planetario di Pino torinese, sicuramente, si possono trovare molte di queste risposte. Non tutte ovviamente, altrimenti dove sarebbe il bello?!

 

Michele Dicanosa