Una vipera in corpo

di Meri Lolini

Nel mese di agosto è stato pubblicato da Aracne editrice il mio ultimo romanzo intitolato “UNA VIPERA IN CORPO”. Ha come tema il bullismo, che genera tanta sofferenza alle tante vittime che vengono fatte oggetto sia di derisioni che continui atti violenza in maniera più disparata che disperata.

Il romanzo è ambientato a Firenze. Il protagonista è l’ospite indesiderato, che entra in maniera prepotente nei cuori e nelle menti dei vari personaggi e veste panni diversi. Come la derisione o l’offesa e subito dopo lo troviamo personificato nel rancore ed infine  è sempre lui che si manifesta nella vendetta.

Meri Lolini
Meri Lolini

E’ il commissario Luigi Mariani, che si trova ad indagare per una serie di omicidi , cercando di capire quali possano essere i punti in comune, per poter allestire un piano di indagine per arrivare all’assassino.

Tutta la storia è intrisa di un odio antico, che muove ogni mossa ed allo stesso tempo usa persone in difficoltà per raggiungere il proprio diabolico fine.

Nella storia si incontrano le varie tipologie di bulli, ovvero sia il bullo dominante e quello gregario. Il primo è la persona che mette in atto la strategia delle offese nei confronti della vittima ed il bullo gregario è la persona o il gruppetto di amici che sostengono il bullo dominante.

Quindi spesso nasce una scena triangolare tra i due tipi di bulli che infieriscono sulla vittima, che viene offesa verbalmente o calunniata oppure sottoposta anche a percosse.

In questo contesto di offesa e di frustrazione per le vittime nascono delle emozioni talmente negative, che spesso producono odio immediatamente e successivamente la voglia di vendicarsi per aver subito tante cose orribili.

Il bullismo e’ una modalita’ proattiva, ossia, e’ un comportamento messo in atto senza provocazione da parte della vittima ed e’ agito dall’aggressore al fine di raggiungere il suo scopo, il dominio e il potere sugli altri.

Il bullismo trova la sua motivazione nell’affermazione di dominanza interpersonale.

Il bullo sa affermare se stesso nel gruppo soltanto attraverso l’uso deliberato della forza.

Nella trama del romanzo si trovano delle situazioni inattese, che deviano le varie indagini e la fine della storia è molto a sorpresa.

La vipera che abita nel corpo di questa persona la avvelena con il suo veleno, che ho voluto identificare nell’odio e nella vendetta di situazioni orribili che ha dovuto subire.

Questo romanzo è stato inserito nella collana delle “Istantanee” ed ha  uno spazio editoriale che ha lo scopo di descrivere la società attuale, svelandone i segreti più nascosti e portandone alla ribalta le problematiche meno conosciute.

Il tutto senza dimenticare i problemi che, purtroppo, ormai rappresentano una consuetudine negativa, come, per esempio, l’annosa questione della violenza di genere.

In Istantanee trovano spazio anche testi che raccontano del lavoro di associazioni e gruppi di volontariato, nati da persone che hanno affrontato traumi e problematiche in prima persona e che hanno deciso di mettersi al servizio della collettività.