Un pomeriggio in giallo: Il maresciallo Flaviani incontra Bobby Lago

26 Maggio 2017

di Isabella Grassi
APPUNTAMENTO DI MAGGIO
26 Maggio 2017 ore 17:30
Libreria Mondolibri – Mondadori Point
B.go Regale 1 – Parma
Giovanni Bertani presenterà tramite il suo Bobby Lago
Marta Bardi e il suo maresciallo Flaviani
ed il romanzo  “I vicoli stretti di Poggio Sant’Elvio”, (Pietro Macchione Editore – 2014).

“La vita di una borgo tranquillo affacciato su un lago.  un piccolo albergo, una trattoria  “da Corinzio specialità emiliane e non solo”, lo studio di un notaio, la Chiesa, un centro commerciale,  un teatro, piazzette e vicoli, stretti perché è un borgo antico con un centro storico vasto e poco frequentato dalle automobili, dove tutte le strade hanno nomi di mestieri antichi..
A sconvolgere tutto, un killer. Che si inserisce nella vita di una famiglia.
la famiglia Capineri: una madre Brenda, vedova da poco, e le sue cinque figliole, Serafina, Maria Carla, dafne, Orietta, Matilde.
Toccherà dunque a Flaviani cercare di risolvere il mistero. A lui trovare il colpevole.”

Il libro si presenta quasi come un copione di un’opera teatrale, con il lungo elenco dei personaggi, rigorosamente in ordine alfabetico ed una breve descrizione del loro ruolo.
Singolare come l’autrice indichi per lo più il mestiere svolto dal personaggio e troviamo quindi il capitano di polizia De Fabris, il maresciallo Flaviani, ma anche Fedora Piergiorgi nel ruolo di segretaria del notaio, Claudio Ersili appunto il notaio, per poi passare semplicemente ai ruoli di parentela per cui abbiamo la madre, il padre, varie sorelle, mariti, mogli, amanti, e parenti vari, quasi a sciorinare un intero albero genealogico.
Come ogni copione che si rispetti, ha anche un prologo intitolato Il Casolare di Dafne ed alla fine L’Epilogo.
Tutto il romanzo si dipana in scene e controscene, e l’autrice si preoccupa sempre di farci sapere, il luogo ed il momento di ogni singola azione.
Ed anche il metodo di indagine del maresciallo Flaviani e dei suoi collaboratori segue uno schema.
Sintomatico il capitolo intitolato “Eppure un legame” non solo per il titolo che da solo racchiude tutto il romanzo, evidenziando come ogni cosa, ogni fatto, ogni vicenda sia strettamente legata all’altra, ma soprattutto perché nella ricerca del legame tra i vari omicidi il maresciallo cerca un ordine e dopo averli elencati, prova a metterli in ordine di data, ma non basta, allora allarga lo schema, cerca corrispondenze, e sintomatica appare la frase “… Un killer dotato di una certa ironia. Sempre che sia opera di una sola persona.” Si l’ironia nel romanzo non manca, non mancano i sentimenti, e non mancano le preoccupazioni.
Poche pagine dopo sempre cercando spiegazioni è sempre il maresciallo che sconvolto rivela ai suoi collaboratori: “Ora, le motivazioni di tutta questa serie di omicidi io non le ho. O forse ce le ho sotto il naso e mi rifiuto di vederle”.
Si rivela così il lato umano del personaggio.
Leggete il romanzo per scoprire ed apprezzare il maresciallo Flaviani.

Buona lettura.

Durante l’incontro verranno fatte brevi letture tratte dal romanzo a cura di Isabella Grassi.
Venite quindi a conoscere Giovanni Bertani e Marta Bardi, i loro romanzi ed i loro personaggi, e continuate a seguire la rassegna “Un pomeriggio in giallo”.

Evento fb: https://www.facebook.com/events/113622175883733/?fref=ts