Torino Jazz Festival 28 maggio 2 giugno 2015

La bella città di Torino, con i suoi monumenti, con la più grande piazza d’Europa interamente porticata, la sua ricchezza di verde pubblico, il fiume Po ai piedi della Collina, la Mole, si arricchisce ulteriormente, trasformandosi nel palco multiforme a cielo aperto, per il Torino Jazz.

Un evento, è proprio il caso di usare questo termine, che si sviluppa in sei giornate (dal 28 maggio al 2 giugno).

Questa quarta edizione è, se possibile, ancora più ricca e nutrita di concerti, manifestazioni, rassegne cinematografiche, conferenze e presentazioni di libri. Non solo, grazie alla concomitanza con la mostra d’installazioni e sculture (Arte alle Corti a cura di Francesco Poli e Silvio Ferrero) di giovani artisti affermati e maestri internazionali, gli spazi utilizzati diverranno sedi per performance live, dove la musica jazz (con quattro esibizioni) potrà fondersi con l’architettura e le installazioni artistiche, creando qualcosa di unico e irripetibile.

Il festival inizierà ufficialmente il 28 maggio, con un concerto unico nel suo genere. Presso il nuovo Museo Egizio, Anthony Braxton, sassofonista, sperimentatore e compositore, metterà  in scena con settanta musicisti e oltre otto ore di musica il suo Sonic Genome Project: un esperimento visionario, dove si ricerca un “suono mondiale vivente”, un happening che coinvolge il pubblico rendendolo conscio del fare creativo. Night Towers

La direzione artistica, affidata a Stefano Zenni, propone moltissimi appuntamenti e occasioni per immergersi nella musica e cultura jazz. In Piazza Vittorio, per il secondo anno, saranno nuovamente presenti le Night Towers (torri alte otto metri) che ospiteranno sulla sommità, esibizioni e performance spettacolari.

Sarà presente la parte più innovativa e sperimentale, con il TJF Fringe, curata da Furio Di Castri, con artisti provenienti dalla Svizzera, Gran Bretagna, Germania e Francia, dove i principi di sostenibilità e innovazione si collegano idealmente ai temi dell’Expo. Torino Jazz Festival, non è solo musica, anche l’alimentazione e le pregevoli tradizioni culinarie del Piemonte e dei suoi prodotti d’eccellenza, saranno presentati nell’area Cooking & Relaxing.

In Piazza Vittorio Veneto, sarà possibile degustare vini delle Langhe, del Roero e del Monferrato, salumi, formaggi e prodotti a base della Nocciola Tonda gentile delle Langhe; degustazioni coronate da concerti e atmosfere uniche. Per i cinefili e gli appassionati di multimedialità il cinema Massimo, in quei giorni, presenterà un’ampia rassegna con pregevoli pellicole, dove grazie ad atmosfere, colonne sonore e partecipazioni di musicisti che hanno scritto la storia del jazz, questo genere sarà indagato e sviscerato nella sua completezza (Ornette: Made in America, per esempio,  ancora A Charlie Parker, entrambi proiettati al Massimo).

Ogni sera Piazza San Carlo, sarà teatro di diverse perfomance e concerti (imperdibili i giapponesi Shibusa Shirazu con la loro esibizione, che contempla, musica, danza, pittura e…draghi volanti!) di numerosi artisti quali Fabrizio Bosso e Randy Brecker, la sudafricana Hugh Masekela, Omar Sosa le magiche vocalità di John De Leo, Nicky Nicolai e Stefano di Battista. Il gran finale il 2 giugno con

l’esibizione degli Original Blues Brothers Band, un appuntamento, dove, non ballare sarà impossibile. Sei giorni dove Torino, con i suoi regali edifici e le sue vie perpendicolari risuonerà diversamente, vibrando al suono della musica Jazz trascinandoci in un crescendo di emozioni.

Per info www.torinojazzfestival.it

Andrea Frullini