Torino: da città industriale a meta turistica

Torino saluta il 2015 con un boom di turisti mai visto fino ad ora. Code ai musei, mostre prese d’assalto e sold out in alberghi e hotel fanno si che il capoluogo piemontese sia stata tra le prime città italiano per il turismo durante queste feste.

Il patrimonio artistico e culturale della città sta attirando (e non è il primo anno) turisti da gran parte dell’Italia ed anche da altri paesi dell’Europa. Flotte di spagnoli e francesi si aggirano per le vie del centro alla ricerca di una visita di un museo o semplicemente per gustarsi un gianduiotto o un bicerin in uno dei bar eleganti del capoluogo sabaudo.

A far da cornice a questo assalto di turisti è stato sicuramente il meteo. Da circa due mesi non piove in città e l’alta pressione sta regalando agli ospiti (ed anche ai torinesi) temperature decisamente gradevoli. Il problema dello smog dovuto alle polveri sottili presenti nell’area ha inoltre consentito a tutti di viaggiare sui mezzi pubblici con un biglietto di 1,50 euro al giorno.

Per il primo giorno dell’anno, così come stabilito dal Ministero dei Beni Culturali per tante altre città italiane, sono inoltre previste delle aperture straordinarie di alcuni Musei cittadini che saranno sicuramente meta preferita degli ospiti della città.

Dal 2006 anno delle fantastici olimpiadi invernali la città ha cambiato volto e di anno in anno si notano sempre più miglioramenti, in perfetta sintonia con lo slogan che sovente si legge tra le vie e i quartieri della città. TORINO NON STA MAI FERMA

E il successo di questi giorni è la giusta testimonianza di quanto sia vero.

 

Francesco Pellino