Torino Capitale Europea dello Sport 2015

A circa nove anni di distanza dal ultimo grande evento organizzato in città, le Olimpiadi invernali del 2006, Torino ritorna al centro del palcoscenico internazionale per meriti sportivi.

Il capoluogo piemontese sarà, infatti, la Capitale Europea dello Sport 2015.

L’ufficialità della scelta di Torino è avvenuta presso la sala Alcide de Gasperi  nella sede del parlamento europeo di Bruxelles, dove il sindaco di Torino, Piero Fassino ha ricevuto la bandiera della Capitale Europea dello Sport, dall’attuale capitale, Cardiff. E’ stato un testa a testa fino all’ultimo voto, che ha visto infine la vittoria di Torino su Cracovia.

I prossimi anni la manifestazione si svolgerà a Praga(2016), Marsiglia (2017) e Sofia (2018).

Torino attraverso questo evento rafforzerà ancora di più la capacità acquisita con l’esperienza olimpica di attrarre grandi manifestazioni sportive e gare di livello nazionale ed internazionale con l’obiettivo di trasformarli sempre più in occasioni di sviluppo economico per la città, la regione e l’intero paese.

L’intenso programma di gare ed eventi, circa 150 appuntamenti in 12 mesi, avrà inizio a gennaio con la World League di Pallavolo maschile, per proseguire durante l’intero 2015 con manifestazioni nazionali ed internazionali in tutti gli sport, dal curling al tennis, al ciclismo (ci sarà la tappa finale del Giro d’Italia), dal calciobalilla al nuoto con i campionati assoluti di nuoto.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò, a margine della presentazione avvenuta nella sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo si è mostrato molto soddisfatto “Nel nostro Paese lo sport e la scuola non sono compenetrati come tutti auspicheremmo, l’occasione è unica per progredire in tal senso e dare un modello di lavoro e sviluppo di settore”.

La speranza quindi è che dallo sport e dalla città di Torino, si possa partire per mettere in moto l’intero sistema Italia, che stenta a decollare negli ultimi anni.