Tiro con l’arco

6 Novembre 2017

Il tiro con l’arco è uno sport con origini antichissime.

Oggi è diventato uno sport con diverse gare nazionali e internazionali e prove che contraddistinguono questa disciplina.

L’arco come strumento di offesa, ma anche come strumento di caccia, svago e sport è uno dei congegni primitivi più evoluti e certamente una tra le invenzioni più originali dell’umanità, che lo ha sviluppato, nelle varie aree del pianeta, in tempi diversi e indipendenti.

Si ritiene che la prima raffigurazione di un arco si possa indicare in un graffito di circa trentamila anni fa. Sicuramente sin dal Paleolitico l’umanità si serviva di questo strumento come sistema di caccia per tentare di colpire le prede mantenendosi a distanza di sicurezza.

Il tiro con l’arco comparve per la prima volta ai Giochi olimpici del 1900 a Parigi.

Escluso dopo il 1920 è stato riammesso a partire dalle Olimpiadi di Monaco di Baviera del 1972; da allora è una delle specialità olimpiche.

inizialmente in Italia il tiro con l’arco fu a lungo considerato un passatempo per ragazzi, in seguito iniziò ad essere praticato come sport negli anni trenta, sotto il regime fascista.

Questa era infatti la disciplina riservata alle “Giovani Italiane”.

Fu organizzato anche un campionato femminile promosso dall’Accademia di Educazione Fisica di Orvieto.

Nel 1956 a Treviso prese forma la prima società italiana e iniziarono a essere organizzate le prime competizioni, aperte a entrambi i sessi.

Salva