Per chi rimane in città: I parchi di Torino

28 Luglio 2017
Ecco i parchi più grandi di Torino autentici polmoni verdi dove trascorrere alcune ore in completo relax.

Prati, aree attrezzate e spazi per relax, andare in bicicletta, correre, giocare, prendere il sole e rilassarsi.
Parco della Pellerina

Con i suoi 837.000 mq siamo nella parte nord ovest della città, è di gran lunga il parco torinese più grande.

Qui nei periodi di festa arrivavano notoriamente il circo e il luna park.

Il Parco della Pellerina è dedicato a Mario Carrara, uno dei 15 professori universitari che rifiutarono il giuramento di fedeltà al fascismo; dal 2009 la parte a nord della Dora Riparia è dedicata agli operai della Thyssen Krupp che persero la vita nell’incendio della fabbrica lì vicino.

Parco del Valentino

Affacciato sul Po e ai piedi della collina ha 421.000 mq di parco.

Il suo nome deriva da San Valentino.

Emanuele Filiberto di Savoia acquistò tutta la zona nel 1630 venne costruito il Castello omonimo che ospita la facoltà di Architettura; nel 1884 in occasione dell’Esposizione Universale venne eretto il borgo medievale ispirato ai castelli medievali piemontesi e valdostani (in particolare quello di Fenis).

Il Parco del Valentino è il più noto e il più frequentato da residenti e turisti di Torino, in parte per la sua posizione centrale, ma soprattutto per i grandi spazi aperti a chiunque voglia passeggiare, cercare tepore nei mesi estivi o anche attraversare un pezzo di città rimanendo nel verde.

Parco Colonnetti

È il parco che si trova nella periferia sud, tra via Artom, via Vigliani e Strada del Castello di Mirafiori.

Le aree verdi sono state trasformate in un parco cittadino, completamente ristrutturato, con aree giochi per bambini, percorsi ginnici, fontane.

Il CUS (centro universitario sportivo) di Torino ha i suoi impianti sportivi principali, inclusa una pista d’atletica e un campo pratica per il golf.

Parco Cavalieri di Vittorio Veneto – Piazza d’Armi

Come evidenzia il nome di “piazza d’armi”, questa ampia zona libera dai palazzi di Santa Rita era in origine usata per schierare e far esercitare le truppe che costituivano l’esercito dei Savoia.

Negli anni ’30 venne realizzato lo stadio Comunale.

Un parco che da decenni i torinesi usano per fare pratica di podismo o attività ginniche.

Parco Ruffini

Come la Pellerina, anche questo parco è dedicato a un professore universitario, Francesco Ruffini che rifiutò il giuramento al regime fascista.

Il parco nacque nel 1925, dall’esigenza di dare uno spazio verde agli abitanti di Pozzostrada e San Paolo, sempre più numerosi a causa dell’industrializzazione urbana.

Qui dal 1961 sorge il Palazzetto dello Sport.