Rifiuti speciali: problema o risorsa?

Oltre l’80% dei rifiuti che viene prodotto nel nostro Paese è composto da rifiuti speciali pericolosi e non: tutti devono essere analizzati, messi in sicurezza e smaltiti in maniera corretta perché non si tramutino nel tempo in danno ambientale e sociale per i territori e le comunità che le abitano.

Eppure il tema degli spazi per i rifiuti speciali non è oggetto del dibattito pubblico, negli ultimi mesi particolarmente acceso intorno ai temi ambientali: cosa succederà in Italia quando avremo esaurito le già ridotte discariche? Come stanno agendo gli altri Paesi europei?

Per cercare una risposta a queste due domande Barricalla Spa, la società che gestisce l’impianto di smaltimento di rifiuti speciali italiano all’avanguardia, propone un confronto con le realtà europee più significative per capire quale possano essere gli sviluppi del settore e quali le buone pratiche da valorizzare a livello internazionale.

Per questo motivo organizza, in collaborazione con FISE Assoambiente (Associazione delle imprese di igiene urbana, riciclo, recupero e smaltimento di rifiuti urbani e speciali ed attività di bonifica) il convegno Rifiuti speciali: la visione europea.

“L’urgenza è grande e il tema ha bisogno di essere affrontato seriamente per risolvere i problemi oggi e per non doverci trovare in emergenza domani. Per questo come Barricalla abbiamo deciso di assumere un compito forse non nostro, ma non più rimandabile: parlare di rifiuti speciali, divulgare, far conoscere perché solo così si può creare attenzione attraverso il tema”. Dopo “Dalla Terra dei fuochi alla democrazia delle discariche” nel 2016, incentrato sulla legalità, abbiamo fatto seguire “Rifiuti speciali: i problemi di ieri, le opportunità di domani” nel 2018 per sollecitare attenzione alla carenza di impianti adeguati nel nostro Paese, con tutto quanto ne consegue. Ci sembrava importante allargare lo sguardo all’Europa e dare vita a un confronto costruttivo con gli altri Paesi UE”.

 

CHE COS’È BARRICALLA

Barricalla è il principale impianto di smaltimento in Italia per i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, ed è situata a Collegno su una superficie di circa 150.000 metri quadrati; è immediatamente riconoscibile per l’ampio parco fotovoltaico visibile anche dall’esterno.

Da oltre 30 anni è un importante punto di riferimento per la corretta gestione delle sostanze potenzialmente pericolose di provenienza industriale e da terreni bonificati. Barricalla accoglie i rifiuti che non possono essere più reimpiegati nel ciclo produttivo smaltendoli in maniera corretta. L’intera struttura è progettata per garantire la massima affidabilità, con altissimi livelli di sicurezza passiva, a tutela dell’ambiente e delle comunità del territorio.

Sono circa 130.000 le tonnellate che, ogni anno, trovano collocazione nel sito torinese che conta un volume complessivo autorizzato di 1.832.650 metri cubi, articolati in cinque lotti, l’ultimo in attività inaugurato a settembre 2018 in occasione dei 30 anni di vita della Società.

Oggi Barricalla, grazie ai 4.680 metri quadrati di pannelli fotovoltaici installati sulla cima dei lotti già terminati, produce 1,12 GWh di energia elettrica, con circa 700 tonnellate/anno di CO2 non emessa. Nei prossimi mesi, grazie al nuovo impianto che sarà installato sui lotti III e IV, la fornitura sarà quasi triplicata raggiungendo una produzione pari al consumo

www.barricalla.com

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Ufficio stampa Barricalla: laWhite – Silvia Bianco / M + 39 333 8098719 / silvia@lawhite.it