re Box: per dire No allo spreco del cibo

di Francesco Pellino

 

Vi è mai capitato di avanzare cibo ad una cena, o ad una cerimonia? Vi è mai capitato di terminare la pietanza solo per educazione? Oppure vi è mai capitato di vedere gente uscire da un locale con contenitori di alluminio contenenti del cibo?

12342796_1653926501527662_2145344187707021763_nNessun problema, quattro ragazzi di Nichelino, in provincia di Torino hanno creato re Box una scatola che ti permette di portare il cibo avanzato a casa, evitando così la pessima abitudine dello spreco.

I quattro ragazzi hanno creato una startup, Malvida, nata per la commercializzazione di scatole per l’asporto del cibo avanzato nei ristoranti o per il take away.

Il contenitore è una vera e propria opera d’arte, capace di contenere sia cibi, re Food, che bevande, re Wine ( potrai finalmente portarti la tua bottiglia a casa) ed inoltre il progetto ha anche finalità benefiche. Il ricavato della vendita di una percentuale delle scatole va infatti devoluto ad un’associazione umanitaria “AZIONE CONTRO LA FAME” impegnata in circa 50 paesi contro la fame e la malnutrizione infantile.

Il progetto etico ed ecologico ha preso piede da poco e sono già dieci i ristoranti tra Torino e Milano che hanno aderito all’iniziativa.

Insomma re Box è semplice da usare, comoda da portare, stilisticamente e decorativamente gradevole, riuscirà con un piccolo gesto ad evitare di gettare il cibo ed inoltre servirà per un’ottima causa.

Per info www.re-box.it