Piano City Milano: protagonista il pianoforte.

Ottantotto tasti (tra bianchi e neri), martelletti, corde, cassa, tavola armonica e il gioco è fatto: il pianoforte.
Probabilmente è il più completo ed espressivo tra gli strumenti musicali; le sue sonorità sono infinite, le gradazioni del suono che è possibile ottenere sono innumerevoli, produce suoni alti ma anche gravi, permette di eseguire i fortissimo ma anche i pianissimo, rivelando un’espressività, probabilmente, unica.

Il connubio tra uomo e pianoforte, quasi sempre crea un momento magico; nell’aria si diffonde la musica, il tempo sembra arrestarsi e lo sguardo di chi ascolta, immancabilmente, cerca di scoprire cosa fanno le dita del pianista. Ci stupiamo per la bravura, attendiamo virtuosismi impossibili, staccati frenetici e socchiudiamo gli occhi a legati malinconici. Quando nell’aria, il suono di un pianoforte, snocciola note, è impossibile rimanere indifferenti, immancabilmente siamo rapiti e la nostra vita in quel momento si arricchisce.

Piano City Milano, potrebbe essere vista come una manifestazione che vuole omaggiare e rendere il giusto tributo a questo strumento; ma è invece una grande festa, dove il pianoforte (e i pianisti) sono gli attori principali. E’ un importante avvenimento musicale, che consente alla città di Milano di diventare una grande sala da concerto. Ovunque, in spazi pubblici e privati, a cielo aperto e no, sarà possibile per tre giorni (22, 23 e 24 Maggio), ascoltare concerti pianistici, eseguiti da grandi nomi della musica, ma anche da semplici appassionati o giovani talenti. E’ un progetto con innumerevoli attori, e grandi partecipazioni, sia di artisti sia di sponsor, il programma è nutritissimo basti pensare che ci saranno 350 eventi diffusi in tutte le zone della città e nell’hinterland.

Questa quarta edizione è ancora più ricca, rispetto a quella precedente, per esempio, i Guest Concerts (concerti proposti in autonomia, in spazi privati e pubblici come scuole, ostelli, librerie ecc.) saranno circa il doppio (80!). Una città letteralmente invasa, dalle note di questo magnifico

L’inaugurazione di Piano City Milano avverrà il 22 maggio alle ore 20,45 a Parco Sempione, dove Ludovico Einaudi passerà il testimone al pianista tedesco Hauschka, che eseguirà una propria composizione inedita, dal titolo “Music for seven key instruments and percussions”. Un progetto che traccerà una linea immaginaria tra Parigi e Milano, percorso simbolico tra l’esposizione

Universale del 1906 e questa del 2015.

Alla GAM Galleria d’Arte Moderna – Villa Reale ci sarà l’apertura eccezionale con concerti tra sabato e domenica. Si alterneranno grandi nomi della scena internazionale (Christian Zarate, Cesare Picco, Bugge Wesseloft che chiuderà la serata di sabato con ritmi jazz ed elettronici) e la domenica vedrà la partecipazione di Dan Tepfer (quindi ampio spazio al jazz) e il gran finale vedrà come protagonisti Franco D’Andrea e a seguire, Paolo Jannacci in un concerto tributo, all’indimenticato padre.

A Villa Simonetta, sarà presente, sabato 23 maggio, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado che eseguirà concerti dal mattino fino a sera. Il partner Edison, ospiterà nella sua sede storica (Foro Buonaparte, 31) un doppio concerto. Domenica 24 il duo Fabrizio Grecchi e Francesco
Vernillo eseguiranno “Abbey Piano. The Beatles Tribute” un concerto dove si celebrerà il mitico gruppo di Liverpool; a seguire Alberto Pizzo con le sue inconfondibili sonorità jazz. Ancora, anche quest’anno saranno presenti, durante tutto il week end, la Piano Bici Edison, Il Piano Tram e il

Piano Tandem che consentiranno allo strumento pianoforte, di muoversi lungo la metropoli e inondarla di “musica in movimento”.  La collaborazione con Intesa Sanpaolo oltre a nuovi concerti

(con protagonisti quali, Marcello Cesena con il suo “Da Hollywood a Cinecittà”, Nicoletta e Angela Feola in “En Blanc et Noir”) riproporrà “Piano Twelve: dodici pianoforti in concerto”, una performance musicale eseguita da dodici pianoforti a coda, dove dodici pianisti suoneranno in simultanea, dando vita a qualcosa di veramente insolito e unico.

Impossibile descrivere tutti gli eventi in programma, molto meglio recarsi (di corsa, ne vale veramente la pena) a Milano e lasciarsi sorprendere, dalla musica. Passeggiare, visitare l’Expo e vivere questa bellissima città (Wolfgang Goethe diceva che l’architettura è musica congelata) con

le note diffuse da innumerevoli pianoforti, sparsi ovunque (basta cercarli) è un’esperienza imperdibile, che chiunque abbia la possibilità deve assolutamente cogliere.

Per informazioni

www.pianocitymilano.it

INFOLINE 366 977 1338- info@pianocitymilano.it

Andrea Frullini