Motivi per sfruttare Linkedin

di Stefania Dibitonto

Linke…che?

Linkedin.

Il network dei professionisti, delle qualifiche, delle specializzazioni.

Hai delle competenze specifiche e non sai come farle emergere? Ecco il social adatto a te!

Ma attenzione: Linkedin non è “solo” un CV online… È molto di più. E se lo sfrutterai in tutte le sue caratteristiche potrà diventare un ottimo alleato nel tuo lavoro.

Da quando i social sono diventati un Must i selezionatori effettuano, nel momento in cui ricevono un CV il “social check” dunque sanno vita, morte e miracoli (soprattutto se non gestisci bene la tua privacy sui social… ma questo è un altro argomento) sul tuo conto. La rete è diventata la vecchia “referenza”. È uno strumento ad accesso immediato e mi consente di fare una verifica istantanea. Spesso basta questa semplice digitazione per scremare le candidature!

Linkedin è il secondo social in ordine di apparizione quando ricerchi una persona su Google, dopo Facebook.

Se stai cercando lavoro o ti stai guardando intorno è bene che tu ci sia!

Eccoti i Motivi:

  • Linkedin2Ci sono le offerte di lavoro: Su LinkedIn vengono pubblicate offerte di lavoro che puoi gestire agevolmente anche dal cellulare attraverso l’applicazione LinkedIn Job Search. Arriveranno gli alert sulle posizioni di tuo interesse. È un canale da tenere sotto controllo, insieme ad altri.
  • Database di aziende: Potrai fare ricerche per azienda per intercettare qualche impresa di tuo particolare interesse a cui non avevi pensato.
  • Ampliamento dei contatti/bis: su LinkedIn ci sono gruppi di discussione nei quali ti puoi inserire sia per formazione tua (recuperare aggiornamenti circa i tuoi argomenti preferiti) sia per fare network ed ampliare la rosa delle tue conoscenze che un giorno potrebbero tornarti molto utili.

Su Linkedin esiste un’interfaccia dedicata ai Selezionatori, agli Head Hunter e a chi si occupa di risorse umane che consente di archiviare, taggare i profili interessanti, fare specifiche ricerche e salvare i risultati lavorandoci in un secondo momento. Una sorta di secondo database dopo quello aziendale. Viene da sé che essere assenti non gioca a tuo favore.

Quindi se hai in mente di cambiare lavoro o di implementarlo, se sei un libero professionista, la tua strada è aprire un profilo personale di Linkedin (diverso è se sei un’azienda, per le aziende c’è un altro discorso da fare) e iniziare a costruire il tuo network.

Un buon network non si improvvisa mai ma si costruisce nel tempo.