L’infarto

11 Aprile 2017

La sola parola unita al pensiero di essere colpiti da un infarto ci spaventa tantissimo, poiché sappiamo che nella maggior parte dei casi le conseguenze possono essere fatidiche.

Tuttavia, ciò che dovrebbe preoccuparci di più non è l’essere preparati per casi come questi, ma preoccuparsi ancora di più quando siamo soli.

Sapere reagire ai sintomi di un infarto può essere decisivo per salvarci la vita.

In molti casi è difficile reagire quando siamo soli, ma se terrete in conto alcune raccomandazioni, potrete avere più di una possibilità di restare in vita ed essere soccorsi in tempo.

Prima di darvi alcune raccomandazioni per continuare a vivere e superare un infarto quando vi trovate soli, è molto importante chiarire la differenza tra arresto cardiaco e infarto.

Spesso le persone cadono nell’errore comune di pensare che entrambi i problemi siano la stessa cosa, ma non è così. Anche se un arresto cardiaco e un infarto del miocardio (termine scientificamente corretto) si producono per problemi di circolazione sanguigna e perché il cuore si blocca improvvisamente, le due cose si differenziano nelle modalità di comparsa.

Un  arresto cardiaco si produce quando la circolazione sanguigna del nostro corpo diminuisce, il che fa sì che le contrazioni del cuore siano irregolari o più deboli.

Come conseguenza, tutte le parti del nostro corpo smettono di ricevere le giuste quantità di ossigeno e la persona perde conoscenza, poiché non arriva abbastanza ossigeno al cervello.

Un infarto o, per essere più corretti, un infarto del miocardio, invece, si produce quando il flusso sanguigno si blocca in un’area particolare del cuore, generalmente in seguito ad un’ostruzione arteriosa.

I sintomi comuni associati ad un infarto, e che ci permettono di reagire in tempo, sono dolore al petto, impossibilità nel respirare, palpitazioni, sudorazione eccessiva, nausea e fatica.

Cosa fare?

La prima cosa da fare è chiamare un numero d’emergenza appena avvertite un malessere fisico o dolore nella zona cardiaca che può sembrarvi sospetto.

Se l’avete prendete una pastiglia mentre aspettate che arrivino i soccorsi.

Se vi capita per la prima volta, prendete immediatamente un’aspirina e masticatela bene.

Questa pastiglia aiuta a prevenire la formazione di coaguli, perciò vi aiuterà a migliorare la circolazione sanguigna e a rilassare le arterie.

Per quanto possibile, dovete rimanere calmi per evitare uno sforzo eccessivo del muscolo cardiaco che già è arrivato al limite.

Se riuscite, premete con forza la zona del petto dove si trova il cuore, per evitare che quest’ultimo smetta di pompare sangue.

Questo procedimento è difficile da mettere in pratica quando ci colpisce un infarto ed è più efficace se fatto da qualcun altro.