L’importanza del dovere

di Meri Lolini

Siamo in Italia, siamo anche in Europa e siamo nel Mondo e questo insieme multiplo di cui facciamo parte con la nostra esistenza e la nostra quotidianità ci insegna immediatamente dove siamo e quali sono le condizioni che dobbiamo assolutamente rispettare per essere in armonia con questa collocazione.

Meri Lolini
Meri Lolini

Non possiamo pensare che abbiamo solo dei diritti e con questi mettere in atto azioni scellerate che vanno a contrapporsi ai doveri segnati dai vari trattati e far finta che possiamo fare quello che più ci piace.

Non possiamo ignorare la necessità di trovare un equilibrio tra il diritto ed il dovere, perché questo ci condannerà all’isolamento sia nei momenti belli che in quelli meno felici e la fatica per riconquistare la posizione sarà enorme ed a patto che ci riusciamo.

Oriana Fallaci diceva:”In Italia si parla sempre di Diritti e mai di Doveri. In Italia si finge di ignorare o si ignora che ogni Diritto comporta un Dovere, che chi non compie il proprio dovere non merita alcun diritto.”

I nostri giovani vivono in condizioni lavorative estremamente precarie a causa di una condizione economica impossibilitata al progresso ed allo sviluppo.

Sono state completamente azzerate le conquiste fatte con tanta fatica negli anni ’70 e mi riferisco all’applicazione dello statuto dei lavoratori ( legge 300 del 27 maggio 1970).

Stiamo perdendo credibilità nei confronti degli stati europei e questo renderà la nostra economia meno esportabile e meno solida.

La conoscenza è la vitamina per sconfiggere l’ignoranza e l’arroganza e con questa che è possibile confrontarsi e proporsi.

Nelson Mandela disse che: “Quando un uomo ha fatto quello che ritiene il suo dovere per la sua gente e il suo paese, può riposare in pace. Credo di aver fatto quello sforzo ed è per questo che riposerò per l’eternità” .

E’ il seguire il dovere che ci regala il diritto che ci rende liberi ed onesti.

Ora più che mai è doveroso essere sé stessi e non essere pilotati dagli altri che con la loro posizione sia politica che dirigenziale spesso rendono ostaggi chi non ha la forza di reagire. Il non essere capaci di ragionare e di elaborare pensieri supportati dalla conoscenza rende l’umanità vittima dei pochi che in virtù di diritti male interpretati fuggono dal dovere.

“ Un uomo fa quello che deve – nonostante le conseguenze personali, nonostante gli ostacoli e i pericoli e le pressioni – e questo è la base di tutta la moralità umana.” (Winston Churchill).

Ecco qui il pensiero di Henrik Ibsen che recita:”Qual è il primo dovere dell’uomo? La risposta è breve: “essere se stesso”.

Per essere ben introdotti al dovere secondo Mark Twain: ” Fai ogni giorno qualcosa che non ti piace : questa è la regola d’oro per abituarti a fare il tuo dovere senza fatica.”

La nostra vita non è solo fatta di doveri, ma bilanciata anche dai piaceri che sono spesso il risultato delle nostre fatiche e del nostro impegno e questo equilibrio fa di noi una società in progresso continuo e avvantaggiata sul nostro sviluppo.

Pensando sempre ai giovani dovrebbero avere occupazioni che li soddisfino e li facciano impegnare per migliorare sé stessi e la nostra economia con contratti di lavoro soddisfacenti sotto ogni punto di vista.

Qui citerò il pensiero di H. Jackson Brown Jr.: “Trova un lavoro che ti piaccia ed avrai cinque giorni in più per ogni settimana. “

Concludo questa mia piccola riflessione con la speranza che si faccia strada la conoscenza accompagnata da tanta voglia di arricchirsi con l’aiuto del dovere di imparare e fare per generare il piacere di vivere e confrontarsi in una crescita equa di questa società.

Diceva Jean de Boufflers: ” Il piacere è il fiore che passa, il ricordo il suo profumo duraturo”

Auguro di poter cogliere molti fiori tanto profumati per non dimenticare mai la fatica fatta e le motivazioni che ci hanno mosso