L’equilibrio del microbiota intestinale

18 Luglio 2017

La parete del nostro intestino è completamente tappezzata da miliardi di cellule batteriche che vivono in simbiosi con il nostro organismo.

Questi batteri, che “colonizzano” l’intestino già dopo poche ore dalla nascita sono di varie specie (tra le principali Lattobacilli e Bifidobatteri) – tutte in equilibrio dinamico tra loro – ed entrano in strettissima collaborazione con il nostro organismo grazie agli alimenti che introduciamo con la nostra dieta quotidiana; in pratica, nutrendoci permettiamo lo sviluppo e il mantenimento del microbiota che ci “ripaga” (se viene mantenuto in equilibrio) con numerosi effetti benefici:

Potenziamento della funzione di barriera intestinale, contro l’invasione di batteri patogeni.

Produzione di enzimi che favoriscono i processi digestivi.

Sintesi di vitamine (vitamina K e v itamine del gruppo B, come la vitamina B12).

Produzione di acidi grassi a catena corta, come l’ acido acetico, l’ acido propionico e l’ acido butirrico (che sembra avere un’azione protettiva contro il cancro del colon), utili alle cellule epiteliali del colon.

Azione sul m etabolismo di pigmenti biliari.

Produzione di sostanze ad azione antimicrobica.

Regolazione della motilità del tubo digerente e della composizione dei gas intestinali e delle feci.

Regolazione del pH (acidità) dell’ambiente gastrointestinale.

Numerosi studi hanno evidenziato che i nostri batteri amici svolgono un ruolo benefico nel stimolare la produzione di anticorpi IgA che formano una sottile pellicola protettiva che riveste tutte le superfici mucose dell’organismo, da quelle intestinali a quelle del naso, orecchie e bocca; le IgA sono dotate di specifiche proprietà di prima difesa verso tutti gli allergeni e le tossine; formano una sorta di “vernice antisettica” utile anche per mantenere l’omeostasi dell’ambiente. Si tratta quindi di un sistema di difesa locale, indispensabile per assicurare il normale sviluppo immunologico in condizioni normali.

Proteggere e mantenere in equilibrio e in salute questo “piccolo mondo” interno al nostro organismo è quindi fondamentale.