Conosci Leonardo Cenci?

Un italiano, una iena, un cancro e una maratona

Leo ha 44 anni ed è inutile dirvelo ho conosciuto la sua storia su Facebook.

A volte ci dimentichiamo che sui social si possono scoprire storie meravigliose, invece che spiare il vicino di casa o condividere gattini (e io adoro i gatti tanto per dire)!

Ma torniamo a Leo, Leonardo Cenci all’anagrafe di Perugia ha 44 anni ed è sicuramente un vincente. Dal 2012 ha dovuto, suo malgrado, fare i conti con un cancro che avrebbe dovuto mettergli un freno, o almeno l’adenocarcinoma polmonare al quarto stadio così credeva. Ma Leo che di stadi ne aveva sete, non per gloria ma per attitudine, non aveva intenzione di dargliela vinta.

E così fra le tante imprese, Leonardo si è messo in testa anche di correre una maratona, una qualsiasi, quella di 42,195 km la New York Marathon.

Ed è lì che fra gli increduli, i sostenitori, i dubbiosi e gli scettici… Lui ha pensato solo ed esclusivamente a vincere la Sua sfida.

L’antefatto infatti narra che già nel 2012 si stesse allenando per la Maratona più famosa del mondo fino a che insieme al cancro al polmone gli furono attribuiti pochi mesi di vita. Quella maratona fu poi annullata per Sandy, l’uragano, ma ovviamente anche lui aveva nell’anima non uno, ma molti uragani da placare.

Ed è così che ha vissuto, con quel sogno di correrla… Un chiodo fisso che, qualunque esso sia, dovrebbero avere tutti, perché solo chi ha obiettivi e lavora per essi…Li raggiunge. La costanza, semplice e scontata virtù, per far goal nella vita.

Leo in quelle 4 ore 27 minuti e 57 secondi, mentre scorrevano i Km, non si sarà sentito un malato terminale … Avrà solo guardato uno degli skyline più impressionanti del mondo alternandolo ai sorrisi di chi era lì come lui.

Così come avrà fatto nel 1992 Fred Lebow, cofondatore della maratona di New York, che corse la maratona con un tumore al cervello.

E, sono certa, che lo stesso film venisse proiettato nella mente della ex iena Mauro Casciari che oltre alla corsa, nella vita condivide l’impegno per l’associazione Avanti Tutta Onlus di Leo.

E quanti cuori hanno battuto all’unisono da Staten Island a Central Park attraverso Brooklyn, Queens, Bronx e Manhattan… Tutti con la stessa voglia di vivere e di farcela.

E sono convinta che Leo sia riuscito a dimostrare a tutti quei cuori che una vita meravigliosa, nonostante la più grande delle difficoltà, si può e si deve…Avanti Tutta!

Marianna Ardu @Amicaweb

Marianna

Aspirante scrittrice...entusiasta e curiosa! Se non sono online, mi troverai con il naso in un libro ;-) Marianna @Amicaweb