L’accettazione: mattoncino base di ogni relazione

21 Ottobre 2016

di Roberta Cane

Quante volte abbiamo affermato o sentito dire che “gli opposti si attraggono”?
Oppure che “chi si assomiglia si piglia”?
Espressioni talvolta dialettali che strappano un sorriso, altre volte frasi di uso comune utilizzate per dare una spiegazione ad una determinata situazione.
Non ce n’è una sbagliata, anzi chiunque di noi potrebbe adattarle più o meno bene a delle relazioni  di coppia di nostra conoscenza.
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Alla base di ogni rapporto c’è l’accettazione: dei propri limiti e di quelli altrui. La persona perfetta non esiste, come nemmeno il partner ideale. Esistono invece milioni di combinazioni, frutto di tentativi ed errori che ci aiutano a trovare il perfetto equilibrio.
Gli opposti si possono attrarre per una spiccata curiosità nei confronti del mondo altrui, un po’ come se fossero mossi dall’ammirazione per ciò che è ignoto. La costante imprevedibilità, il terremoto di emozioni durante discussioni o litigi: per alcune persone sono le caratteristiche fondamentali di un rapporto. Molto forte vi è però l’accettazione delle diversità caratteriali altrui,  si accolgono i pregi e i difetti del partner e si trasformano in positività all’interno della vita di coppia.
E per chi si definisce intollerante agli atteggiamenti diversi dai propri? Non tutto è perduto, quelle persone saranno attratte da chi ha comportamenti e pensieri simili ai propri.Un vortice di emozioni vissute pari passo ed in sintonia.

Dopo la prima fase idilliaca e di benessere mentale e fisico, possono però subentrare incomprensioni, possono emergere vissuti già provati in passato e la storia può ricadere nello stato patologico di “relazione malata”. I momenti di gioia vengono sovrastati da quelli di sofferenza, la quotidianità oscilla tra l’amore e l’odio, i ruoli si irrigidiscono e l’accettazione scompare piano piano.
Chi è dentro questo tipo di relazione non se ne accorge, spesso la massima espressione di disagio si manifesta con la violenza.
Ed è qui che viene a mancare il fenomeno emotivo nominato finora: il partner tanto amato e rispettato in precedenza viene trasformato in un bersaglio, rabbia e non accettazione prendono il sopravvento e scompare per sempre l’amore sano e bello tanto cercato e sperato.

Accettare non significa conformarsi, annullarsi o rassegnarsi: il mondo e le persone non sempre sono come vorremmo, le aspettative spesso non vengono raggiunte, ma non ci si deve dare per vinti.
Non siamo tutti uguali fortunatamente, è importante far leva sulla consapevolezza delle proprie capacità e peculiarità e consolidarle al meglio per poter essere in grado di abbracciare ed accogliere nella nostra vita chi può arricchircela.

Alla prossima!

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