La voce come punto di partenza

13 Aprile 2017

di Isabella Grassi

LA VOCE,  COME PUNTO DI PARTENZA,  MODO DI PROPORSI ED AUTODIFESA.

Siamo tutti abituati ad utilizzare principalmente il senso della vista, viviamo infatti in un mondo tridimensionale dove la nostra percezione primaria è rappresentata dalla visione di ciò che ci circonda.
Quando si deve riferire la prima impressione infatti ci si suole riferire all’aspetto e da questo si parte.
Viviamo in un mondo dove la televisione la fa da padrona, e dove gli altri sensi vengono considerati solo in seconda battuta, ma ci sono ed esistono.
Ecco che quindi accanto alla vista compare anche l’udito e l’espressione sonora per antonomasia è la voce.
Il palinsesto radiofonico fa da contraltare al mondo televisivo e ci riporta indietro nel tempo, ci fa tornare neonati, quando la vista non è ancora sviluppata ed a tranquillizzarci è il suono della voce della mamma e la percezione del suo corpo.
Esiste un connubio perfetto di questi due elementi: il “Physical Theater for personal safety”
Si tratta di una disciplina insegnata da un attrice, amante del contact, che  ha pensato di unire questo suo bagaglio di esperienze, di toglierlo dal palcoscenico e calarlo nel mondo reale.
La voce diviene insieme al corpo arma di difesa, assurge alla dignità di difesa personale.
Vista ed udito, voce e luce sono infatti il mondo espressivo di una artista di Parma: Sabina Borelli, una trentenne in gamba, che può vantare una vasta gamma di esperienze teatrali, sia a livello nazionale che internazionale.
Cresciuta nei teatri di formazione di Parma,  ha trascorso due anni a per “lavorare” con la regista Manuela Ruggero, nella Woh Production, per il Rose Theater.
Con Marco Nereo Rotelli, poeta e light designer ha interpretato poesie che venivano accompagnate da giochi di luce nelle varie piazze italiane,  ha poi creato la compagnia “Mondo Bello” con Paolo Ferrati, video maker e amante delle luci, l’ultima fatica è stata “L’educazione sentimentale di Cappuccetto Rosso”  della quale si può trovare la promo sul canale you tube C999.
In questo lavoro la fa da padrona l’utilizzo della voce, che viene accompagnata da video e da luci, come mezzo per partire da noi stessi, per portare un messaggio a tutti, per entrare nell’animo del pubblico che ci segue.
Ma il percorso di Sabina circa l’utilizzo della voce come forma espressiva non si ferma alla mera rappresentazione in quanto lei si è fatta capo di insegnare l’utilizzo della voce, e di unire anche il corpo come mezzo espressivo.
Con lei quindi si possono apprendere le dinamiche della voce, si può sperimentare l’intenzione della voce, capire e focalizzare l’energia prima di emettere il suono.
Si impara il passaggio dal silenzio al suono. Se la voce è complessa, il  linguaggio vocale è  più complesso di quello corporeo, ed il linguaggio diviene lo strumento. L’obiettivo è e deve rimanere la consapevolezza del sé.
Il linguaggio verbale risente della condizione emozionale. Tutto ciò che esprimiamo con la voce è strettamente legato alla condizione sentimentale.
È così che diviene un’AZIONE non una mera dichiarazione.

Un’azione intenzionale caricata di una base emozionale, perché a far cambiare la voce sono le emozioni. E’ innegabile infatti che la qualità della voce diviene più acuta ed aspra se siamo arrabbiati, più profonda e morbida se innamorati, trema per un’emozione improvvisa. E pure è altrettanto vero che la voce dà gioia o commozione se si trasforma in canto.
Si può così concludere che la voce testimonia il nostro stato d’animo.

La voce esprime le nostre emozioni e in questo senso dobbiamo considerarla uno dei più importanti mezzi di comunicazione non verbale.
Se è vero che la voce può essere una potente arma di seduzione, è altrettanto vero che il tono deve essere quello giusto.

La voce è come un’impronta digitale. Strettamente legata all’individuo di cui racconta la storia, traduce e tradisce le emozioni. La voce “parla“, l’importante è saperla “ascoltare

La voce, come lo sguardo e i gesti, suggerisce lo stato d’animo della persona e ne rivela la personalità.