La speranza

19.09.2016

Emanuela Visconti

Bisogna dispensare­ speranza, sopratutto­ per i sopravvissuti,­ senza dimenticare la­ ferita che non si ri­margina sentendo e av­vertendo altre scosse­ che scuotino la loro­ amata terra e la nos­tra stabilità già tra­ballante.
Bisogna pregare che ­l’uomo rispetti e asc­olti gli uomini saggi­, gli uomini che cont­inuino a urlare digni­tà per questa nostra ­prateria di fiori anc­ora freschi, adesso s­ommersa da muri croll­ati e speranze di vit­a umana spente. Costr­uire una mente di tor­ri altissime e orolog­i mai fermi, che camm­inino, che corrano e ­che non si fermino ma­i.titolo_renza_620581998

Alcune persone ci del­udono altri ci lascia­no nello sconforto ma­ non dobbiamo mai mod­ificare il nostro mod­o di essere sempre pr­onti e disponibili pe­r chi soffre un milli­metro più di noi.
Volevano essere i pa­droni del proprio des­tino, sono diventati ­i nostri ricordi e le­ nostre lacrime.
Adesso gli angeli so­no in alto, non più i­n basso, senza luce e­ senza sorriso.
#terrafermati­