La scienza di diventare ricchi

17 Gennaio 2017

di Nicola Accordino
Tutti abbiamo sentito parlare del libro “The Secret” o del film da cui è tratto. Non c´è dubbio che sia stato uno dei fenomeni mediatici degli anni duemila, passato velocemente di bocca in bocca, di mano in mano, attraverso un passaparola formidabile. A me è arrivato nel 2010, ed ha segnato l´inizio di un percorso evolutivo. Il film, realizzato dalla produttrice Australiana Rhonda Byrne nel 2006, si basa sulle teorie del New Thought, in particolare quelle di Wallace Wattle (1860-1911), pioniere del pensiero positivo e uno dei primi scrittori motivazionali nel senso moderno del termine. Proprio un suo libro “La scienza di diventare ricchi” (The Science of Getting Rich) è stato indicato dalla Byrne come l’originaria fonte di ispirazione per il suo film.

Ma cosa dice la legge di attrazione? hqdefault

Dice semplicemente che basta cambiare i pensieri per ottenere ciò che si vuole. La teoria in realtà era già stata presentata in termini simili da un altro fautore del pensiero positivo e grande motivatore, Napoleon Hill (1883 – 1970) anche se l´autore sottolinea come il semplice desiderio non porti al successo. Infatti, dopo aver letto il suo “Pensa ed arricchisci te stesso”, si capisce che la teoria della legge di attrazione cosí come è posta nel libro “The Secret” è incompleta.
Per comprendere realmente la legge di attrazione bisogna rivolgersi ad un altro coach motivazionale piú moderno e nostrano: Italo Pentimalli, Autore, conferenziere, speaker, fondatore e direttore del Progetto PiuChePuoi.it. nel libro scritto a quattro mani con J. L. Marshall “il potere del cervello Quantico”, Pentimalli spiega con dovizia di particolari e con esempi e prove empiriche, come il ruolo principale nel processo di creazione della realtà lo giochi la mente, nel bene e nel male. E che se è vero che cambiando i nostri modi di pensare si può incominciare a cambiare la realtà (o per lo meno la nostra percezione di essa), è solo attraverso la commistione di pensiero piú emozione che si può passare a crearla. Nello stesso libro vengono codificate le tre fasi della legge di attrazione, di cui la visualizzazione non è altro che una parte.
Sicuramente il movimento legato a The secret ha avuto il pregio di portare l´attenzione del grande pubblico su temi come l´auto aiuto e il pensiero positivo. Ma non bisogna fermarsi alla semplice applicazione passiva ma approfondire la tematica con nuove letture e soprattutto applicarle alla nostra vita. Perché, come dice un altro grande coach e mentore George Zalucki, “il sapere senza agire non serve a niente”.