La ragazza con la Leica

Sabato 20 ottobre
ore 18:00
Biblioteca “Silvio Grimaldi” – Castello degli Orsini, Rivalta di Torino

Incontro con HELENA JANECZEK,
vincitrice della LXXII edizione del Premio Strega con La ragazza con la Leica (Guanda).

Intervista l’autrice Stefano Gobbi

La Ragazza Con LaLeica Helena Janeczek
La Ragazza Con LaLeica Helena Janeczek

Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia. Proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa: Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania; Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli ha preferito Georg Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda ­rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista: Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di ­vivere, la sua sete di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni. Basta una telefonata intercontinentale tra Willy e Georg, che si sentono per tutt’altro motivo, a dare l’avvio a un romanzo caleidoscopico, costruito sulle fonti originali, del quale Gerda è il cuore pulsante. È il suo battito a tenere insieme un flusso che allaccia epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni Trenta alle prese con la crisi economica, l’ascesa del nazismo, l’ostilità verso i rifugiati che in Francia colpiva soprattutto chi era ebreo e di sinistra, come loro. Ma per chi l’ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché Gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile.

Helena Janeczek, nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent’anni. È autrice dei romanzi Cibo (Mondadori, 2002), Le rondini di Montecassino (Guanda, 2010), finalista al Premio Comisso e vincitore del Premio Napoli, del Premio Sandro Onofri e del Premio Pisa, e Lezioni di tenebra (Guanda, 2011). Con La ragazza con la Leica ha vinto il Premio Strega, il Premio Bagutta ed è stata finalista al Premio Campiello.

La mostra AUTORItratti per il Premio Strega, di Riccardo Musacchio e Flavio Ianniello con la collaborazione di Chiara Pasqualini, è visitabile fino al 28 ottobre 2018 negli orari di apertura del Castello degli Orsini.

Dalla letteratura alla voce, visite guidate alla mostra e al Castello con letture d’autore.
A cura di Rivalta Millenaria e Raffaele Folino
14 – 21 – 28 ottobre, ore 15:30, 16:30 e 17:30

PER INFORMAZIONI:
CITTÀ DI RIVALTA DI TORINO
Biblioteca “Silvio Grimaldi” – Castello degli Orsini
Via Orsini 7, 10040 Rivalta di Torino (TO)
Tel. 0119091386
www.comune.rivalta.to.it
email: biblioteca@comune.rivalta.to.it

Bisogna stare in guardia.
A volte si inciampa nella letteratura e non si riesce più a rialzarsi.
José Pablo Feinmann