La nostra forza

di Meri Lolini

Con questo mio articolo vorrei condividere alcune riflessioni su un termine assolutamente importante per la nostra società e per la nostra nazione che è la COSTITUZIONE.

Meri Lolini
Meri Lolini

Se andiamo a cercare il suo significato sul vocabolario troviamo che è un sostantivo femminile è può essere riferito alla costituzione di una società o di una cooperativa, poi è la costituzione di un corpo sia a livello medico che di suoli  oppure è la formula di costituzione di una molecola  per l’uso in chimica ed infine abbiamo questa definizione:

”Il complesso delle norme fondamentali dell’ordinamento di uno Stato che ne definiscono la struttura e stabiliscono i diritti ed i doveri fondamentali dei cittadini.”

Grazie a questo insieme di norme siamo tutelati da leggi che destabilizzerebbero sia i rapporti umani che quelli economici e finanziari.

La Costituzione italiana è entrata in vigore il 1° gennaio 1948 ed è stato il prodotto del periodo della Resistenza e di tanto impegno di valenti politici e giuristi dell’epoca.

A questo proposito vorrei ricordare Nilde Jotti che partecipò alla sua stesura e cito qui un suo pensiero: ”Questa Repubblica si può salvare ma, per questo, deve diventare la Repubblica della Costituzione” Nilde Jotti è l’esempio di donna che con la sua passione politica ha illuminato la strada dell’emancipazione del genere femminile e con la conseguenza dello sviluppo della società civile, essendo la porta bandiera per la tutela e la salvaguardia di tanti preziosi diritti umani.

E’ necessario conoscere la storia per non ripetere errori gravi che hanno portato alle leggi razziali, alle dittature ed a molti comportamenti che non permettono il confronto e sono in contrapposizione ad ogni forma di democrazia.

Nella nostra storia italiana hanno lottato e contribuito alla costruzione della nostra Repubblica tante persone e qui mi preme ricordare Sandro Pertini che  in questo suo pensiero ci esorta a difendere ad ogni costo la nostra Italia:” Dietro ad ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi:”  Anche Piero Calamandrei  si esprime nei confronti della Costituzione in maniera molto simile, infatti dice:” Dietro ogni articolo della Costituzione, voi dovete vedere giovani come voi che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta”.

La Carta Costituzionale mette dei paletti sulla formulazione di leggi che non sono in sintonia con le norme costituzionali e ci tutelano garantendoci la continuità della democrazia.

Il 29 ottobre 2004 è stato firmato il Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa dai Capi di Stato o dei Governi di 25 paesi dell’Unione Europea.

Erano presenti anche Bulgaria, Romania e Turchia in qualità di paesi candidati e firmarono solo l’Atto finale, mentre la Croazia partecipò come osservatore.

Questo avvenne nella Sala degli Oriazi e Curiazi del Palazzo dei Conservatori che era stata la sala storica dove il 25 marzo 1957 i sei paesi fondatori avevano firmato i Trattati di Roma che istituivano la CEE e EURATOM.

La Costituzione si ritrova sia nei paesi che nei continenti e ci tutela nel futuro ed è la nostra forza e ora credo che sia interessante andare oltre oceano con il pensiero di Henry Kissinger che recita così:” L’illegale lo facciamo subito. Per l’anticostituzionale ci vuole un pochino di più.”

La conoscenza ci aiuta sempre e quindi credo che sia fondamentale conoscere la storia per non tradire quello che è stato fatto per raggiungere un sistema di tutele bilanciato con doveri che non si possono disattendere.