La forza della pubblicità

13 Settembre 2017

di Isabella Grassi

Come una meteorite passa o come una voragine resta?

In questi giorni tutti i social sono stati letteralmente invasi da post sulla pubblicità di una delle merendine che hanno accompagnato  tutti quelli della mia generazione.
Sono figlia degli anni ’60 e i due decenni successivi sono stati quelli delle merendine e della pubblicità che si è spostata dalla cartellonistica, ai mitici Caroselli fino al format attuale.
Lascio a chi è più titolato di me, psicologi, sociologi, insegnanti etc etc, le considerazioni in merito al valore morale della pubblicità del Buondì Motta, e qui esprimo solo il mio pensiero e come io e la mia famiglia abbiamo reagito ai primi due spot.
Abbiamo riso, tanto, e ci è piaciuta.
La pubblicità ha come fine la vendita del prodotto, e nell’era consumistica ma di recessione nella quale viviamo a parer mio questo sapore catastrofico si inquadra bene.
Del resto basta digitare su un qualsiasi social #buondimotta per scoprire quanti post sono stati dedicati al prodotto e quanti video sono stati ispirati dalla pubblicità suddetta.

Pubblicità catastrofica?

Diseducativa?

Forse, ma sicuramente efficace.
Non è a ben guardare una novità anche le poste italiane per pubblicizzare un suo prodotto hanno utilizzato una pannocchia gigantesca che cadeva dal cielo, ed in pochi se ne ricordano.
Urta il fatto che la bimba, che parla un insolito italiano forbito, rimanga orfana dei genitori?
Rimarrà nel futuro?
Non voglio e non sono in grado di rispondere a queste domande, lascio che il tempo ce le procuri.
Ieri mio marito è andato a fare la spesa ed è tornato con una confezione di Buondì Motta.
Stupore e meraviglia allo stesso momento, non ne mangiavo da quando ero bambina.
Le mie figlie sono cresciute con torte e biscotti.

Subito la battuta: potenza della  pubblicità.

Efficace quindi lo spot, o forse le polemiche che ne sono nate.
Ridendo e scherzando abbiamo girato la nostra versione, come protagonisti Alessandra, mia figlia e mio marito.
Non vi faccio spoiler, la trovate su tutti i social.

Titolo del post: Sono arrivati i Buondì Motta.
Oltre all’hashtag #buondimotta ho coniato #buondimottailoveyou.
Oggi io, mio marito e l’altra mia figlia Eleonora abbiamo preso il tè con i Buondì Motta.
Come potete vedere dalla foto ho usato un servizio da tè francese anni trenta.
Io mi sono divertita, spero vi divertiate anche voi.
Ora torno a sorseggiare il mio tè.