La democrazia dei creduloni

27 Settembre 2017

Aracne Editrice

Un mondo interconnesso.

Notizie immediatamente disponibili.

Un mercato mondiale in cui vendere con poco sforzo (economico e mentale) i propri prodotti cognitivi.

Uno scambio immediato di opinioni e informazioni.

Questo è il meraviglioso strumento che il web ha reso disponibile alle democrazie.

Uno strumento che sembra però esaltare alcuni pericolosi difetti naturali del nostro modo di pensare, primo fra tutti la pigrizia mentale.

Le soluzioni facili sono le più economiche: credere è molto più economico che ragionare.

Il web è uno strumento di democrazia che abbiamo il dovere di difendere e affinché diventi davvero utilizzabile per nutrire la democrazia della conoscenza è necessario però imparare a utilizzarlo, è necessario arginare una pericolosa deriva verso una democrazia non già di sapienti, ma di creduloni.