La carriera delle donne

8 Marzo 2017

di Elena Aloise

La carriera delle donne è sempre in salita e piena di ostacoli.

Le donne che ricoprono ruoli importanti nelle aziende sono sempre in numero inferiore rispetto agli uomini, eppure  i dati ci dicono che le donne sono spesso più qualificate.

Una ricerca di Eupolis Lombardia evidenzia che l’ingresso delle donne nei ruoli di responsabilità porta un significativo miglioramento del capitale sociale e umano delle aziende.

Ma allora, perché quando si danno consigli ad una donna in carriera si fa spesso riferimento a modelli comportamentali maschili?

Come scrive Sally Krawcheck, Ceo e Co-founder di Ellevest, i consigli sulla carriera dati alle donne sono in genere pessimi perché si tratta di inviti ad emulare modelli maschili.

Se ci pensate, è normale che ciò avvenga?

Se la maggior parte dei manager di successo sono uomini, diventa naturale utilizzare quel modello comportamentale come comportamento di riferimento.

Chiedere ad una donna in carriera di comportarsi da uomo è un pessimo consiglio perché significa chiederle di comportarsi in modo non coerente.

Le donne manager possiedono caratteristiche molto importanti nei ruoli di comando: comunicazione, empatia, disponibilità, apertura. In base a studi economici svolti negli Stati Uniti, le aziende che hanno la presenza femminile nei ruoli dirigenziali hanno avuto un incremento di rendimento, grazie ad una maggiore abilità nel promuovere le competenze dei dipendenti.

Ma allora perché continuare a chiedere alle donne di comportarsi da “uomini“?

Quanta strada dobbiamo ancora compiere affinché una donna di successo non venga più definita una “donna con gli attributi”?