Integratori probiotici

25 Luglio 2017

La definizione di ” probiotico” oggi accettata a livello internazionale è quella elaborata di microrganismi vivi che – una volta ingeriti in quantità adeguate si dimostrano in grado di esercitare funzioni benefiche per l’organismo.

Per alimenti/integratori con probiotici si intendono quegli alimenti che contengono, in numero sufficientemente elevato, microrganismi probiotici vivi e attivi, in grado di raggiungere l’intestino, moltiplicarsi ed esercitare un’azione di equilibrio sulla microflora intestinale , oggi chiamata microbiota, mediante colonizzazione diretta. Si tratta quindi di alimenti in grado di promuovere e migliorare le funzioni di equilibrio fisiologico dell’organismo attraverso un insieme di effetti aggiuntivi rispetto alle normali attività nutrizionali.

L’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce l’esistenza di “adeguate prove scientifiche indicanti che il consumo di cibi contenenti probiotici può avere effetti benefici sulla salute“. L’OMS specifica che questi effetti riguardano “ infezioni gastro-intestinali, alcune malattie intestinali, allergie e infezioni uro-genitali, tutti disordini che colpiscono una larga parte della popolazione mondiale”.

A livello nazionale, la Commissione Consultiva per gli integratori alimentari e i prodotti destinati a un’alimentazione particolare del Ministero della Salute ha elaborato una prima linea guida nel 2002 che, più recentemente, alla luce dei criteri valutativi raccomandati dai gruppi di esperti FAO/OMS, è stata sottoposta ad aggiornamento. Le nuove Linee Guida ministeriali emanate nel dicembre 2005 e successivamente nel 2013 hanno recepito tutti gli elementi di rilievo dei sopracitati documenti FAO/WHO, e rappresentano il punto di riferimento obbligato per qualunque impresa interessata al settore nel momento in cui notifica l’etichetta di un integratore a base di probiotici al Ministero della Salute e redige un proprio piano di autocontrollo. Inoltre, le stesse linee guida rappresentano il punto di partenza obbligato per qualunque programma di valutazione di conformità degli integratori alimentari con probiotici e di verifica dei piani di autocontrollo delle aziende produttrici da parte delle autorità preposte al controllo ufficiale.