Incontriamoci scrivendo

di Meri Lolini

La nostra società sta invecchiando, non nascono molti bambini. Abbiamo il dovere di educare i giovani che sono il nostro ed il loro futuro, di parlare con loro per trasmettere la nostra storia e sperare che loro sappiano prendere delle decisioni per avere un futuro migliore.

Per far questo è necessario che le diverse generazioni siano in contatto ed è necessario sapere dove sono questi nostri ragazzi. Loro sono sempre connessi e passano molto tempo con il loro cellulare e sul loro tablet, quindi è indispensabile incontrarli lì in quella piazza virtuale dove loro si sentono a loro agio.

Meri_Lolini
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Sarebbe interessante allestire una pagina web dove le generazioni diverse si confrontano su vari temi e si incontrano, per poter capire cosa possiamo fare per costruire un mondo nuovo dove siamo tutti uguali , dove tutti abbiamo gli stessi doveri e gli stessi diritti senza confini e dove le differenze arricchiscono questo grande valore chiamato umanità. Questo è un mio sogno che si potrebbe realizzare con lo scrivere su un “foglio virtuale” per confrontarsi e conoscersi .

Gianni Rodari dice:” Or che i sogni e le speranze, si fan veri come i fiori, sulla Luna e sulla Terra fate largo ai sognatori.”

Quindi possono diventare cose concrete e di aiuto alla crescita delle persone. Scrivere quello che pensiamo ci obbliga ad una riflessione e quindi è un modo di comunicare più ragionato e senza dubbio vagliato dall’immediatezza della parola. Secondo Charles Bukowsky :” E’ impossibile scrivere in pace se quello che si scrive vale qualcosa.”

Infatti quando riflettiamo scrivendo è come scavare nel nostro profondo e questo ci crea molto disagio e lotta.

Facciamo pace con noi stessi quando riusciamo ad elaborare qualcosa che ci migliora e ci arricchisce. Scrivere è essere soli davanti ad un foglio bianco che rimane tale finchè la nostra penna non lo “sporca” con il suo inchiostro e sono convinta che stimolare i nostri ragazzi a questa attività sia importante per la loro crescita e di grande aiuto per elaborare i loro ragionamenti. Nel silenzio delle menti l’unica sonorità è il battito del nostro cuore che secerne gocce di emozioni che ci regalano la figura della nostra complessa umanità.

Stephen King dice :” Scrivere è un’occupazione solitaria. Avere qualcuno che crede in te fa una grande differenza.”

Quello che crede in te è colui che legge il tuo pensiero e sia che lo condivida o che lo critichi produce sempre un confronto e quel tema viene così discusso e sicuramente emergerà dal contesto nel quale si è materializzato. Sarebbe molto interessante che qualcuno accogliesse questa proposta e si potesse creare una pagina dove si possano incontrare persone, che hanno voglia di disquisire su temi e situazioni diverse, che si trovano nella nostra quotidiana esistenza. Una piazza virtuale dove incontrare generazioni diverse che davanti ad un tavolo del mondo parlano di tante cose e tutti si confrontano e si arricchiscono.

Per concludere cito il pensiero di George Luis Borges:”Scrivere non è niente di più di un sogno che porta consiglio”.

Quindi scriviamo e non aspettiamo la casualità di un sogno per avere quel consiglio che è per noi necessario.