Inaugurazione grattacielo San Paolo

Il 10 aprile finalmente, per la gioia di tutti i torinesi (oddio…) sarà inaugurato il grattacielo di Renzo Piano. L’opera dell’Archistar genovese, che sorge alle spalle della stazione ferroviaria di Porta Susa, ospiterà i nuovi uffici dell’Istituto bancario San Paolo.
Ad oggi già 800 dipendenti della banca sono stati trasferiti nel grattacielo ed entro aprile altri 1200 arriveranno ad occupare gli uffici del nuovo centro direzionale.
7.000 metri quadri di superficie, 166 metri di altezza, 44 piani (di cui 38 fuori terra), ecco l’ultimo lavoro di Renzo Piano che ha tanto fatto scalpore nella città sabauda. Dopo una serie innumerevoli di interrogazioni in consiglio comunale, petizioni popolari, vincoli e manifestazioni “contro”, il grattacielo è riuscito ad innalzarsi nel cielo di Torino.
Dal punto di vista estetico, sicuramente non è uno dei più belli, ma è senza dubbio un’opera mastodontica, visibile da tutti i punti della città e seconda in altezza alla sola Mole Antonelliana.
L’unico vincolo infatti imposto al grattacielo era che non doveva essere più alto del simbolo della città, e così è stato: 167,5 Mole Antonelliana- 166 Grattacielo San Paolo.
L’effetto ottico previsto da Piano però riesce ad ingrandire le dimensioni della costruzione che presto sarà fronteggiata da un altro grattacielo, quello di Fuksas, in costruzione nella zona sud ovest della città, che dovrebbe ergersi fino a 200 metri di altezza, ma che per ora non è ancora in fase di conclusione.
Il 10 aprile è ormai alle porte e il grattacielo nel centro di Torino sarà inaugurato. La sommità della torre, raggiungibile con 30 secondi di ascensore, ospita uno spazio polivalente, con un ristorante, una caffetteria ed addirittura una serra bioclimatica con alberi di alto fusto.
Insomma dopo tanti problemi, anche Torino, l’elegante capitale sabauda ha il suo grattacielo nel centro città.