Il polo culturale del 900

Di Giacomo Costantino

 

Il Centro che racconta la storia di ieri e la vita di oggi

 

Nasce a Torino nei quartieri Militari juvarriani un progetto architettonico e urbanistico con una straordinaria valenza e che si concretizza all’interno di un ambizioso progetto culturale.

Il polo culturale del 900, grazie ad una iniziativa del Comune di Torino e della Compagnia San Paolo, vuole promuovere un ‘Italia che non dimentica, e che trae insegnamenti importanti dalla forza del vissuto del  nostro Paese, attraverso un centro culturale dinamico dedicato alla tutela e alla diffusione dei valori di cittadinanza e di democrazia.

L’idea  nasce dalla volontà di valorizzare e rendere disponibili per un ampio pubblico le fonti documentali esistenti sui temi legati al nostro paese dalla cultura, all’arte, al territorio.
Nel palazzo San Daniele di corso Valdocco, troveranno sede quei cenni storici e culturali che furono capaci di farci vivere il Novecento, un 900 sociale, economico e politico.900 polo

Per mezzo di questa iniziativa è stato possibile realizzare un grande “raccoglitore” non solo di  memorie ma anche di buone pratiche, di storia e di percorsi, rendendo tracciabili i tanti documenti esistenti.
L’attività del centro, che riserverà una particolare attenzione alle nuove generazioni, metterà insieme, per farne tesoro,  le esperienze e le competenze dei diversi cittadini che vi parteciperanno.
Avranno infatti sede nel centro i principali enti cittadini depositari di fonti documentarie significative e impegnati nella ricerca e nell’animazione culturale del Novecento.
Al polo si può leggere, imparare, studiare, conoscere, approfondire, socializzare, spaziando dalle due sale lettura, alla sala consultazione, alla biblioteca, per poi spostarsi e partecipare alle iniziative di animazione culturale.

Un’attenzione costante che riconosce al progetto la ferma volontà di mettersi alla prova per arricchirsi reciprocamente ed in prospettiva.

Passato e presente, per approfondire con nuovi contenuti in relazione ai fatti.

Un’enorme fonte di documenti, il Polo diventerà uno degli attori-culturali principali per  mettere in stretta relazione la memoria e l’attualità.