Il mostro vorace

5 Febbraio 2018

di Meri Lolini

                                            
Il 18 gennaio 2018 è stato pubblicato il mio romanzo intitolato: ”Il mostro voraceed. ARACNE.

La storia è ambientata principalmente in Toscana ed il protagonista è Stefano, che è un architetto alcolista.

Vengono prese in esame tutte le difficoltà, sia di salute fisica che psicologica che questa dipendenza comporta e tutte le possibili cure sia farmacologiche che psicologiche con l’aiuto anche dei circoli Associazione Club alcolisti in trattamento, dove viene applicato il metodo Hudolin.

Questo “mostro vorace” che è la dipendenza dall’alcol viene affrontato da Stefano insieme a sua moglie Sara, che è un avvocato. Insieme combattono in ogni modo queste avversità e si presentano diverse opportunità per uscire e guarire da questa male terribile.

La loro vita si svolge nella città di Firenze e spesso cercano di trovare un po’ di pace e tranquillità nella casa al mare in Maremma e precisamente a Follonica.

In questi momenti emerge il rapporto eccezionale di Sara con questi luoghi e con il suo mare , che  ritiene accogliente per le sue riflessioni cullate dal rumore delle sue onde.

Si circondano di tanti amici e colleghi che cercano ognuno a loro modo di interragire, per aiutare questa coppia in questa situazione drammatica.

L’ultima parte del racconto è ambientata tra Bolzano e Corvara dove avvengono molti episodi davvero complicati. Stefano viene incaricato di una ristrutturazione qui a Bolzano ed è in questi momenti, che vive lontano da Sara, che la sua dipendenza dall’alcol riprende il sopravvento.

Durante la storia ci sono dei fatti che fanno sperare nella risoluzione del problema e subito dopo capita qualcosa all’ improvviso, che sbilancia tutto quello che è stato costruito.

Proprio per rimarcare che essere dipendenti da qualcosa squilibra e sbilancia la nostra esistenza e di chi ci vive accanto.

Viene presa in esame la violenza sia fisica che psicologica nei confronti di Sara durante le sbronze di Stefano.

Viene rimarcata la difficoltà che una persona vittima di una dipendenza ha per uscirne e riprendere a vivere la vita in maniera sana ed equilibrata.

Il finale del romanzo ha qualcosa di inaspettato  e sconvolgente.