Il Mojito: un cocktail tra storia e mito

Il Mojito è una bevanda composta da rhum, zucchero di canna, lime e foglie di menta.

Ad oggi è ancora difficile attribuire l’effettiva paternità del famoso cocktail, anche se si narra che il primo a preparare una bevanda simile sia stato nel XIV secolo un pirata inglese di nome Francis Drake, durante il saccheggio di L’Avana. Il pirata chiamò Draque quella bevanda.

Altre fonti attribuiscono la nascita del famoso cocktail dopo la metà del 1800 ad opera di Don Facundo Bacardi che modificò la ricetta inglese e le diede il suo nome attuale o al famoso barman Angelo Martínez, un cubano che gestiva il famoso bar “La Bodeguita del Medio” a L’Avana.

Altri ancora affermano che sia una bevanda di origini africane, il nome mojito, infatti ha radici africane, mojo significa fare un incantesimo, una magia wudu.

Oggi il mojito è senza dubbio il cocktail più bevuto al mondo, tant’è che esistono diverse varianti, tra cui il “mojito sbagliato” nel quale si aggiunge della soda, oppure il “mojito Baxeichito” nato per la prima volta sulle coste liguri e nel quale si sostituiva la menta con il basilico, oppure il “mojito criollo” nel quale vengono aggiunte di gocce di Angostura.

Ad ogni modo era sicuramente la bevanda preferita di Ernest Hemingway…

Ricetta originale

-Rum bianco cubano (5cl.)

-lime;

-2 cucchiaini di zucchero di canna raffinato bianco

-un rametto di menta (6-8 foglie)

-ghiaccio a cubetti

-acqua gasata (o acqua di Seltz o soda). Usare un bicchiere del tipo tumbler alto.

 

La preparazione di questo cocktail è la classica che si vede comunemente fare in tutti i bar;

Versiamo 3-4 cucchiaini da the di zucchero nel tumbler medio, successivamente aggiungiamo mezzo lime fatto in 3-4 pezzettini e con un pestello imprimiamo una pressione rotatoria in modo da unire lo zucchero con il succo di lime (non adoperiamo troppa forza se non vogliamo che escano note amare dal lime); mescoliamo. aggiungiamo le foglie menta che andranno solamente adagiate, al massimo leggermente premute senza però essere pestate!

Riempiamo con il ghiaccio tritato e andiamo a versare 3 Cl di rum bianco (circa metà bicchiere); Mescoliamo a fondo con un tea spoon. Aggiungiamo il top di soda e diamo una seconda mescolata meno energica per evitare di sgasare la soda.