Il Malato Immaginario

Teatro Superga Nichelino

Sabato 1 febbraio

Il Malato Immaginario – L’ultimo viaggio

La rivisitazione dello storico Malato Immaginario di Molière della compagnia Stivalaccio Teatro

“Il Malato Immaginario. L’ultimo viaggio” è un inno alla vita, alla risata e alla bellezza, cantato dai saltimbanchi e condito di una farsa feroce. È il nuovo capitolo delle avventure di tre ineffabili commedianti dell’arte: Giulio Pasquati, Girolamo Salimbeni e Veronica Franco, riportati in vita dal Settecento ai giorni nostri dagli attori della compagnia Stivalaccio Teatro.

Il Malato Immaginario
Il Malato Immaginario

17 Febbraio 1673. Dopo essere sopravvissuti all’inquisizione veneziana grazie a Don Chisciotte e ritornati alle antiche glorie per merito di Romeo e Giulietta, è arrivato il momento dell’ultimo viaggio per la Compagnia dello Stivale. Il loro lungo peregrinare li ha portati a Parigi al Teatro Palais Royal sotto la direzione di Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière.

La quarta recita de Il malato immaginario è a rischio, tra i lavoratori del Palais Royal si parla di annullare lo spettacolo, il Maestro non è dell’umore per andare in scena. Ma la compagnia dello Stivale non ci sta, ed irrompe nel teatro pronta a reclamare la paga giornaliera, spinti dallo spettro della fame, sempre dietro l’angolo. L’insistenza dei tre commedianti è inarrestabile, Molière è costretto a cedere: lo spettacolo deve continuare!

A complicare la situazione un ritorno inaspettato: Madeleine Poquelin, figlia di Molière, fuggita dal convento Romano dove era stata rinchiusa. Prende il via la celebre ed esilarante storia del Malato Argante, vecchio ipocondriaco che, tra purghe e salassi, va dissipando la propria fortuna. Tra le astuzie della serva Tonietta si intessono e si cantano gli amori ostacolati della dolce Angelica con il giovane Cleante, il tutto sotto l’occhio di Belinda, seconda moglie di Argante, intenta ad accaparrarsi la fortuna del vecchio marito. È una recita particolare, quella che si rappresenta al Palais Royal quella sera, tra i lazzi, le improvvisazioni e le maschere grottesche dei Commedianti le ombre si allungano sui fondali dipinti, i bagliori delle candele si affievoliscono rischiando di spegnersi al primo soffiare del vento.

Il Malato Immaginario è una farsa perfetta.

Molière, da veterano della risata, costruisce nell’ultima sua opera una macchina teatrale inattaccabile, tratteggiando personaggi classici e moderni allo stesso tempo. Egli mette in scena la forza e vitalità dell’amore giovanile contrapposta con la più grande paura dell’umano: il passare del tempo. Un ultimo viaggio, ancora una volta, tra la polvere del palcoscenico, le corde, i tiri e i contrappesi. Un inno alla vita, alla risata e alla bellezza, cantato dai saltimbanco, condito di una farsa feroce, intrisa di amore per il pubblico.

I testi diventano, nuovamente, pre-testi, condizioni di partenza per spiccare il salto nell’universo molieriano, giocandoci, improvvisandolo, cantandolo, mimandolo nel gioco più totale del teatro, che deve essere vivo, estemporaneo e tangibile quanto la Commedia, specchio incrinato dell’umano.

Sabato 1 febbraio, ore 21

Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino (TO)

Il Malato Immaginario

Soggetto originale e regia di Marco Zoppello. Con Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori, Stefano Rota e Marco Zoppello. Produzione Stivalaccio Teatro, Teatro Stabile del Veneto – teatro Nazionale

Biglietti

Platea – intero: 25 euro (fino al 24/01), 30 euro (dal 25/01); ridotto: 22,50 euro (fino al 24/01), 27 euro (dal 25/01)

Galleria – intero: 20 euro (fino al 24/01), 24 euro (dal 25/01); ridotto: 18 euro (fino al 24/01), 21,50 euro (dal 25/01)

Bambini: 12 euro

Info

www.teatrosuperga.it

011 6279789 biglietteria@teatrosuperga.it

Ufficio stampa

Reverse – Simona Savoldi

339 6598721 simona@reverse.agency