Il latte della Coca Cola

La crisi colpisce anche il colosso di Atlanta che per far fronte ai continui cali di vendite della bevanda più bevuta al mondo ha deciso di entrare nel mercato del latte.

La nuova bevanda si chiamerà Farilife e non Milka Latte come tutti dicevano ed avrà un costo superiore a quello già in commercio ma con il 30% di zuccheri in meno e il 50% di proteine in più.

La Coca Cola è la più grande azienda di bevande del mondo ma negli ultimi nove anni ha registrato solo ed esclusivamente cali nelle vendite. Nel 2013 le vendite sono diminuite del 2% e nell’ultimo trimestre del 2014 l’utile netto ha avuto un calo del 14%.

Il latte della Coca Cola costerà il doppio di quello tradizionale “perché tanto costa il latte che usiamo per produrla- spiega Sandy Douglas vicepresidente della Coca Cola- ma se facciamo le cose per bene i soldi arriveranno a secchiate”.

Questa scelta di mercato, deriva anche dalla continua lotta all’obesità che il governo americano porta avanti ormai da diversi anni. C’è voglia di un cambiamento culturale, le bibite gasate non fanno benissimo agli americani e quindi oltre alle leggi (che in verità servono a poco) si cerca attraverso altri canali di correre ai ripari e cercare di insegnare a quella popolazione di oltre 500milioni di abitanti una cultura del mangiare e bere, diversa basata su generi alimentari più salutari con meno calorie a discapito dei fast food pieni di grassi.

La nuova bevanda per ora è in commercio solo in tre aree degli States, il Colorado, il Minnesota e Chicago ma ben presto sarà distribuito in gran parte degli Stati Uniti, prima di essere esportato in Europa e nell’Asia.