Il lato oscuro del web

La Città di Orbassano ha programmato un ciclo di incontri dal comune obiettivo: la salute dei cittadini della propria Città.

Tanto, da denominare l’iniziativa “I Martedì della Salute”.

Il primo incontro, martedì 3 marzo, alle 20:45 presso il Teatro Sandro Pertini (Via dei Mulini, 1) vede come tema centrale la salute psico-fisica dei nostri bambini ed adolescenti con l’intervento di Katia D’Orta (formatrice e co-fondatrice del portale www.latoscurodelweb.it), Elisabetta Carnero (psicologa del Centro Giovani Agorà) e il Vice Sindaco Stefania Mana, come moderatore dell’incontro.

Il web è un’incredibile risorsa, dalla sua nascita ha diminuito le distanze (virtuali), ha messo in contatto gente che non si vedeva ne sentiva da tempo, ha fatto sì che venisse a crearsi una community di persone che si scambiano recensioni/opinioni/idee. Con l’avvento poi, delle piattaforme social, a partire dall’ormai antico Window Live Space ad arrivare a Facebook oltre ad aumentare i benefici aumentano i pericoli… Da conoscere per poterli evitare.

Katia D’Orta ci insegna piccole semplici regole ed attenzioni che possono evitare situazioni davvero tristi e traumatiche:

  • Rispettare i vincoli imposti dai form di registrazione dei social. Facebook chiede età minima 13 anni, e questa non può essere che una maggior tutela per i vostri figli.
  • Parlare, parlare, parlare tanto… Raccontare e condividere. I vostri figli hanno necessità di sapere di avere una guida, di poter contare su qualcuno.
  • Nel momento in cui consegnate uno smartphone a un/una fanciullo/a abbiate cura di condividere ogni user e password… Dalla mail ai social network (Facebook incluso)
  • Sincronizzate il vostro smartphone con quello di vostro figlio/a così che ogni notifica, messaggio, possa arrivare anche a voi.

Una tutela per i vostri figli affinchè, in qualità di nativi digitali, possano imparare ad utilizzare gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia, ma senza che personaggi poco sani posano violare la loro innocenza. Mi riferisco alla categoria dei pedofili che grazie alle rete riescono ad avere molteplici informazioni grazie alla geolocalizzazione, grazie ai post su Facebook, grazie alla mancanza di malizia che hanno i nostri fanciulli.

Conoscere per prevenire, è questo il motto dell’Educazione Digitale di cui Katia D’Orta ne è capofila.

Un’ottima occasione per ascoltare con le proprie orecchie e porre le domande e i dubbi che non sappiamo mai a chi porre, sul tema.

Appuntamento, dunque, a martedì 3 marzo ore 20:45 presso il Teatro Sandro Pertini – Ingresso LIBERO

Stefania Dibitonto