Il Gru Village festeggia i 10 anni

Da centro commerciale, a uno dei luoghi d’aggregazione preferito dalla popolazione di Torino. Questo è il percorso di trasformazione, del grande shopping center Shopville Le Gru, dalla sua nascita a oggi. Con i suoi ampi spazi, le occasioni innumerevoli di acquisto, i tanti esercizi dediti alla ristorazione, non poteva essere trascurata la pura parte d’intrattenimento.

Ecco così, che dieci anni fa dalla volontà del direttivo del centro, sono nate iniziative e manifestazioni che hanno riscosso sempre un ottimo successo di pubblico e una tangibile partecipazione (progetti sociali, laboratori per bambini, campi estivi ed eventi dedicati all’arte, allo sport e al design). All’interno di Shopville Le Gru è possibile, inoltre, trovare spazi stabili dedicati ad attività diverse quali il parco divertimenti Grulandia e in estate la sua naturale estensione con il Summer Camp (sport e animazioni) e Gru Beach (solarium, piscina e tanto sole!).

Ultimo per segnalazione ma non per importanza è il Gru Village, un vero festival musicale che vede ogni anno la partecipazione dei nomi più noti della scena musicale italiana e internazionale. Proprio quest’anno il Gru Village festeggia il suo decimo anno di esistenza, e per celebrare il successo, sempre riscontrato, amplia l’offerta di svago e intrattenimento presentando numerosi artisti, a un costo del biglietto veramente irrisorio (10 Euro!). Il programma presentato è sempre vario ed eclettico, impossibile non trovare l’artista o il tipo di musica che piaccia. Si va da Anastacia a Fedez, da Annalisa ai Litfiba, si continua con Concato, Al Jarreau, Nino D’Angelo, De Piscopo, Marracash etc. In una location d’eccezione (quest’anno il fronte del palco è impreziosito da un dipinto di Max Petrone, street artist e pittore torinese, davvero apprezzabile) con uno spazio verde molto accogliente, le calde serate torinesi si possono trascorrere piacevolmente, ascoltando dell’ottima musica.

Se è vero che non tutti i gusti sono alla menta, con il Gru Village non si rischia di rimanere scontenti.

Per info www.gruvillage.com

 

Andrea Frullini