I gruppi di acquisto

Spesa solidale o collettiva direttamente dal produttore?

Il gruppo d’acquisto è formato da un insieme di consumatori che compra un determinato tipo di merce, non solo alimentare, direttamente dal produttore, limitando gli itermediari, come negozi o grossisti.

Gruppo di Acquisto
Gruppo di Acquisto

La scelta dei fornitori viene effettuata in base a criteri etici, sociali e ambientali, per promuovere l’acquisto di prodotti locali, ridurre l’impatto del trasporto della merce e dell’imballaggio, incentivare l’attività dei piccoli produttori e il consumo di prodotti biologici, ecologici ed ecocompatibili.

GAS – Gruppi di Acquisto Solidale

Sono costituiti da persone che acquistano all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune e li ridistribuiscono fra di loro.

Con cadenza periodica e a turno, uno dei componenti del gruppo raccoglie le liste della spesa ed effettua un ordine collettivo. Quando arriva la merce, i prodotti vengono consegnati nei “punti di snodo”, dove ogni acquirente può effettuare il ritiro e pagare la sua parte dell’ordine.

GAC – Gruppi di Acquisto Collettivo

Rispetto ai gruppi solidali, nel gruppo collettivo si fa riferimento a un soggetto mediatore che propone una propria lista di produttori, scelti secondo alcuni principi che devono essere condivisi dal gruppo.

I gruppi di acquisto collettivo nascono a Torino nel 2005 dalla collaborazione tra la Provincia e il Movimento Consumatori, che si occupa di acquistare i prodotti e di distribuirli in luoghi, giorni e orari fissi.

Principi ispiratori sono la territorialità e stagionalità dei prodotti.

Dalla collaborazione con Sostenibile.com è nata la Piattaforma Gac,  attraverso la quale è possibile effettuare gli acquisti online.

In Francia dal 2011 si è sviluppato il progetto L’alveare che dice si, che vede oggi la partecipazione di 11 paesi europei con più di 700 alveari, per comprare prodotti alimentari e artiginali a filiera corta.

In Italia i primi Alveari hanno aperto a Torino nel 2014.

Ogni Alveare è una micro-impresa che porta avanti un progetto autonomo, all’interno di una logica collettiva di imprenditoria solidale.

Per aprire un Alveare, serve tempo e motivazione per creare e animare la comunità, e un luogo fisico per gestire la distribuzione e gli incontri tra soci.