Giornate FAI di Primavera: 19 e 20 marzo

di Andrea Frullini

Il FAI (Fondo Ambiente Italiano) è un’organizzazione davvero meritoria, nata nel 1975 da un’idea di Elena Croce, si occupa di tutelare, preservare e valorizzare l’enorme patrimonio naturale e artistico italiano. E’ una fondazione che non ha scopo di lucro, si sostiene con le donazioni e il volontariato e cerca, con tutte le forze che ha a disposizione, di vigilare su tutto il territorio per cercare di preservare quanto di bello, ancora c’è nel nostro paese.

Quest’organizzazione si occupa a tutto tondo della conservazione d’innumerevoli opere e luoghi, quindi con interventi di restauro su opere d’arte e costruzioni, e interventi sul territorio, in quei luoghi che spesso per incuria o impossibilità dello Stato sono dimenticati e spesso perduti.

Vi è anche una particolare attenzione da parte del Fai nel sensibilizzare la popolazione al valore dei nostri Beni culturali, infatti, nello statuto della fondazione proprio l’articolo 2 indica chiaramente la volontà di portare la collettività ad avere un rapporto rispettoso e consapevole con il ricco patrimonio artistico e monumentale. Da qui, l’enorme lavoro che da oltre 15 anni il FAI compie, nella sensibilizzazione soprattutto delle giovani generazioni, con proposte didattiche da parte del FAI Scuola a tutti i gradi d’istruzione, si va dalle strutture per l’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado.

Oltre al restauro e al recupero di opere artistiche, interviene anche sul territorio, tutelando luoghi e paesaggi, attraverso il monitoraggio costante, o attraverso iniziative quali ad esempio I Luoghi del Cuore, dove si opera un vero e proprio censimento dei luoghi che non devono essere dimenticati.

Molto attiva è anche l’organizzazione di eventi, volti a far conoscere e apprezzare il patrimonio paesaggistico, naturale e artistico della nostra penisola. Opere che spesso sono salvate dall’abbandono e sottratte all’incuria, di chi ufficialmente è preposto alla loro conservazione, grazie al lavoro svolto da volontari animati da un forte spirito ecumenico, e da una generosità davvero sorprendente. borgo vecchio Avigliana

Tra le numerose iniziative che il FAI propone, davvero interessanti sono le Giornate FAI di Primavera, che proprio in questo periodo vedranno il loro svolgimento. Infatti, nei giorni 19 e 20 marzo sarà possibile partecipare a questa interessante iniziativa, dove luoghi di particolare interesse saranno accessibili gratuitamente a tutti gli iscritti (l’iscrizione è possibile farla in loco). Nella sola provincia di Torino sono davvero tanti i posti che meritano uno sguardo più attento, dalla Centrale idroelettrica di Rosone al Borgo medievale di Avigliana, da Palazzo Bricherasio alla Casa Del Pingone.

Il programma per le Giornate FAI di Primavera è davvero nutrito e si volge su tutto il territorio nazionale. Per consultare e scaricare il programma completo, relativo alla regione che più interessa, basta consultare il sito del FAI.

Calendario aperture delle giornate

Per info e programmi www.fondoambiente.it