Foyer Bethleem di Port Au Prince – Haiti

…“Questo spettacolo parla anche di te, solo che tu ancora non lo sai…”

Mercoledì è andata in scena qualcosa di meraviglioso una serata a favore del Foyer Bethleem di Port Au Prince – Haiti

Madian Orizzonti, la onlus dei religiosi camilliani di Torino, in collaborazione con l’Associazione Radar, per la prima volta a Torino nello spettacolo teatrale in tour nazionale UP&DOWN.
Con i protagonisti Paolo Ruffini, amatissimo volto televisivo, attore cinematografico e teatrale, conduttore, regista e autore, e 6 attori della compagnia Mayor Von Frinzius, compagnia teatrale livornese nata nel 1997, composta da 97 attori, metà dei quali con disabilità.

PAOLO RUFFINI e gli attori della compagnia MAYOR VON FRINZIUS
PAOLO RUFFINI
e gli attori della compagnia MAYOR VON FRINZIUS

Lo spettacolo è stato un vero e proprio happening comico e al tempo stesso un’emozione che parla delle relazioni tra persone: ironia e irriverenza hanno accompagnano gli spettatori in un viaggio nella bellezza che risiede nelle diversità.

Paolo Ruffini in scena con attori con la Sindrome di Down, hanno affrontato insieme il significato della parola “disabilità”, fino a dimostrare che la loro dovrebbe definirsi “Sindrome di UP”!
Lo scheletro dello spettacolo costruito sull’intenzione di Paolo Ruffini per realizzare uno straordinario One Man Show, con imponenti scenografie ed effetti speciali.

Con una sequela di boicottaggi e rocambolesche interruzioni in cui gli attori fanno irruzione dimostrando di essere molto più abili di lui. Ma non solo hanno dimostrano inoltre che ci sono tante persone che non sono abili alla felicità o all’ascolto, ma che alla fine siamo tutti diversamente abili, diversamente normali e meravigliosamente diversi.

Una rappresentazione che ha avuto del surreale e che ha aperto a sviluppi inaspettati con una forte connotazione d’improvvisazione, che interrompe le liturgie teatrali, ed ha offerto al pubblico una vera e propria esperienza in cui le distanze tra palcoscenico e platea si sono annullate, e alla fine attori e spettatori si sono trovati a condividere un gesto rivoluzionario: un grande abbraccio.

Da questo spettacolo inoltre è nato il documentario UP&DOWN – Un film normale, uscito nelle sale il 25 ottobre scorso, che ha ricevuto a settembre il Premio Kinéo alla Mostra del Cinema di Venezia ed è stato presentato il 21 ottobre alla Festa del Cinema di Roma nella Rassegna “Alice nella città”.

Lo spettacolo prodotto da Non c’è problema per la data di Torino, da Madian Orizzonti.

Tutto il ricavato di questo originale spettacolo, che scavalca tutti i confini, anche quelli geografici della disabilità, è destinato al Foyer Bethléem di Port au Prince ad Haiti dove Madian Orizzonti cura, offre una casa e tre pasti al giorno a 100 bambini disabili gravi, 43 femmine e 57 maschi, la maggior parte dei quali abbandonati al momento della nascita.
La società haitiana, infatti, è ancora fortemente condizionata dalla religione voodoo, religione secondo la quale un figlio disabile è un cattivo segno che nel migliore dei casi viene abbandonato davanti a un ospedale.
Sotto la guida di due responsabili (suor Maria e Suor Luzivane, Ministre degli Infermi) lavora un’équipe di 2 pediatri, 5 infermiere, 20 ausiliarie e 1 fisioterapista che assicura ai bambini e alle bambine, 365 giorni all’anno, 7 giorni su 7, 24 ore su 24 l’attenzione, l’affetto che mai hanno avuto, le quotidiane cure mediche e le sessioni di fisioterapia necessarie.
La struttura ha un costo annuale di circa 180 mila dollari, costo che viene coperto anche con quanto ricavato nella serata.
Il Foyer Bethléem fa parte del centro socio sanitario Foyer Saint Camille: un dispensario (poliambulatori) con la farmacia e le seguenti specialità: pediatria, ginecologia, medicina generale e d’urgenza, psicologia (con particolare riferimento ai malati di AIDS), maternità, ortopedia, radiologia, sonografia, odontostomatologia, fisioterapia, laboratorio analisi, un ospedale generale da 100 posti letto con i reparti di medicina generale, pediatria, ginecologia, chirurgia, ortopedia, un centro nutrizionale per 100 bambini e un centro colera con 50 posti.
Tutti i progetti di Madian Orizzonti sono consultabili sul sito www.madianorizzonti.it

MAYOR VON FRINZIUS
Compagnia teatrale livornese nata nel 1997, collabora con l’associazione Haccompagnami ed è diretta da Lamberto Giannini. È composta da 97 attori, metà di essi sono persone con disabilità. Allo spettacolo UP&Down prendono parte sei attori di questa compagnia: uno di loro è autistico e gli altri cinque hanno la Sindrome di Down.

MADIAN ORIZZONTI ONLUS
Madian nasce nel 1979, quando due giovani camilliani, padre Adolfo Porro e padre Antonio Menegon arrivarono a Torino per cominciare una missione nel centro storico della città a fianco di poveri e anziani. I due confratelli, a cui nel tempo si aggiunse Padre Joaquim Cipriano, si dedicarono dapprima all’accoglienza dei senza fissa dimora, poi ad ospitare e crescere minori stranieri, intercettando e dando risposte ai concreti, e nel tempo mutevoli, bisogni della città. Oggi la comunità ospita e segue a Torino 50 malati italiani e stranieri mentre con la Onlus Madian Orizzonti sostiene progetti in ambito socio sanitario e gestisce presidi sanitari, scuole, centri di accoglienza per minori, disabili e malati a Haiti, in Kenia, Burkina Faso, India, Indonesia, Nepal, Armenia, Georgia e Argentina.

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