FoodInk : a Londra apre il primo ristorante che si cucina con la stampante in 3D.

di Sara Fabiani, 10.08.2016

Debutta a Londra il primo ristorante Pop Up in cui tutto è fatto con stampanti 3D : tavoli, sedie, posate e il cibo.
Alla base ci sono ingredienti tradizionali prodotti da gastronomia molecolare. La stampante 3d li unisce nel piatto con forme difficile da essere riprodotte dall’essere umano.

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foodink – ingredienti freschi, piatti originali

Il menu include nove portate preparate in diretta ed il prezzo è piuttosto alto e si aggira intorno ai 250 euro a persona. Il menù, al momento, è stato indicato solo per 3 giorni e per una decina di fortunati clienti.

Una stampante realizzata da byFlow e caricata con ingredienti “freschi”, non dalla resina. La cena tecno-gourmet è ideata dai master chef Joel Castanye e Mateu Blanche, provenienti dai ristoranti di Barcellona e di Londra.
Foodink quindi è un modo per scatenare creatività e fantasia ideato e fondato da Antony Dobrezensky che spiega che il cibo viene realizzato strato dopo strato.

Il ristorante proporrà anche delle cene “3D” itineranti.

Questo ristorante con stampante 3D arriverà in tante città tra cui Berlino, Dubai, Parigi, Amsterdam, New York ed ebbene, anche a Roma, ad ottobre.