Female to Male ovvero donne che diventano uomini

10 Ottobre 2016

Nicola Accordino

Nell´immaginario collettivo il termine “transessuale” viene riferito, spesso con toni dispregiativi e offensivi, a quegli uomini che decidono di cambiare il proprio attributo sessuale e diventare donne. Pochi sanno invece che esistono anche donne che decidono di diventare uomini. Questo fenomeno, detto Female to Male, nel nostro Paese è ancora poco conosciuto perché, nella nostra società maschilista e sessuofoba, passa sotto silenzio se non addirittura ignorato. Anche volendo ricercare notizie sui maggiori motori di ricerca, si trovano ben poche testimonianze in italiano, eccezion fatta per i dati tecnici riguardanti la terapia ormonale o l´operazione di riattribuzione sessuale. Bisogna scavare a fondo per trovare genuine testimonianze di chi questo processo lo ha portato a termine.
Il passaggio da un sesso all´altro (transgender) non è facile né indolore, ma un lungo processo che prevede sedute psicoterapeutiche prima di parlare con un esperto per pianificare gli interventi da eseguire. Resta il fatto che per la nostra legislazione fino in tempi recenti, per poter cambiare il nome sui documenti ufficiali, era necessario sottoporti ad intervento di rimozione degli attributi sessuali.transessuali-a
Il desiderio di certe donne di diventare uomo innanzitutto non ha nulla a che vedere con il lesbismo, perché così come gli uomini nati tali, anche l’orientamento sessuale degli uomini trans può essere diverso da individuo a individuo, perciò un Female to Male può essere: un uomo eterosessuale (a cui piacciono le donne) oppure omosessuale (a cui piacciono altri uomini) o bisessuale, comprendendo tutte le altre sfumature intermedie di preferenze sessuali. Non si parla quindi semplicemente di donne che sono attratte da altre donne ma bensì di anime intrappolate nel corpo sbagliato, come testimonia qualcuno.
Nel 2009 tra i concorrenti del Grande Fratello era presente Gabriele Belli, che ha avuto il merito di portare i riflettori sulla questione delle donne transgender. Ha avuto modo di raccontare la sua storia come già aveva fatto prima di lui Silvia Burgio, transessuale uomo-donna, nell´edizione precedente. Ed è importante far conoscere all´Italia, ancora troppo chiusa nell´idea della dicotomia sessuale, dell’esistenza di altre realtà.

Per saperne di piú, vi segnalo www.lametamorfosiftm.com che raccoglie la testimonianza di Marco Michele Caserta e dove potrete trovare molte piú informazioni in merito a questo fenomeno.