Essere felici è smettere di sentirsi vittima e diventare attore della propria storia

17 Ottobre 2016

Di Katia

Qualche anno fa lessi un articolo scritto da una signora la quale raccontava che, rimasta vedova , per necessità aveva dovuto ricominciare a lavorare.
La cosa di per se’ era abbastanza scontata; ma ciò che mi colpì,  fu che ella aveva scelto di intraprendere una strada non dettata dal bisogno di portare a casa soldi per sopravvivere, ma scelse di intraprendere una strada  tortuosa e rischiosa: il lavoro dei suoi sogni!ostacoli
Sorprendente, all’inizio fu dura, ma passati 10 anni aveva risolo tutti i sui problemi ed era anche molto felice.

L’angoscia di risolvere problemi legati, sostanzialmente alla liquidità, portano sempre a fare la scelta più veloce e facile.
L’arrendersi alla necessità di avere uno stipendio che garantisca la sopravvivenza non può soddisfare la nostra vita.
Non discuto le necessità contingenti che spesso ostacolano i nostri desideri ….ma è il coraggio di intraprendere  un percorso, inizialmente più duro, che genera in noi una forza così grande  che aiuta ad affrontare ogni difficoltà.

Mettersi in gioco e’ molto rischioso se e soprattutto se  si ci si fa carico di un fardello chiamato “figli” .
Io sono convinta (e purtroppo non possiedo una prova scientifica) che noi donne o mamme siamo in grado di generare in noi una forza di volontà così reattiva e propositiva che non eguaglia animale alcuno sulla terra.

Un istinto primordiale alla sopravvivenza e anche la voglia di cancellare i ” brutti momenti “ sono i principali ingredienti per rincominciare a vivere.