Contaminazioni carioca: il carnevale di Cento!

di Alessia Coleschi

Dopo il Veneto ed il Piemonte, continua il nostro allegro e coloratissimo viaggio nel nostro Bel Paese alla scoperta della “festa più pazza dell’anno”: il Carnevale!

Oggi vi porteremo in un territorio ricco di storia, antichi sapori e tradizioni:l’Emilia Romagna, “terra godereccia” per antonomasia; e, più precisamente, in provincia di Ferrara, per farvi conoscere più da vicino il Carnevale di Cento!

Le sue origini risalgono già al 1600, quando il famoso pittore centese Gian Francesco Barbieri detto “ il Guercino” raffigurò per la prima volta feste e manifestazioni nei suoi affreschi. In quel periodo il Carnevale fu causa di abusi e violenze, tanto che furono emanate notificazioni dal Governatore e dal Gonfaloniere. Un periodo di trapasso, dunque, in cui tradizionali soggetti fiabeschi facevano spazio a maschere rappresentanti personaggi ed atteggiamenti dell’epoca. Agli inizi del 1900, pertanto, i Centesi crearono un proprio re, che divenne il simbolo del Carnevale centese, il quale rappresentava la coscienza dei suoi concittadini: nacque, così, Tesi, al tempo Luigi Tasini. Dal 1990, poi, la manifestazione è divenuto un evento folkloristico di grande prestigio, tale da raggiungere i vertici internazionali.

Il Carnevale di Cento è, infatti, uno dei carnevali più trasgressivi d’Europa: la dice lunga il fatto che sia gemellato con uno dei più famosi carnevali al mondo, Rio de Janeiro, dal quale riprende sicuramente i costumi scintillanti e coloratissimi, i caldi ritmi musicali, lo stile dei carri ed il divertimento sfrenato.

cento2Anche quest’anno, ogni domenica, dal 31 gennaio al 28 febbraio, dalle ore 14:00 alle ore 18:30 circa tornano a sfilare per le vie del centro della città, regalando a tutti i presenti uno spettacolo unico in una cornice splendida, le meravigliose creazioni di cartapesta, protagoniste indiscusse della manifestazione, realizzate dalle associazioni carnevalesche della città: “il Risveglio”, “i Mazalora”, “il Riscatto”, “i Ragazzi del Guercino”, “i Toponi” e, infine, “i Ribelli”. A seguire gran finale domenica 28 febbraio con la proclamazione e la premiazione del carro vincitore, il quale avrà il privilegio, unico al mondo, di partecipare nella “Notte dei campioni” alla sfilata carioca che si svolgerà nel Sambo Dromo di Rio de Janeiro. Inoltre ci sarà il tradizionale testamento e rogo di Tasi e, a seguire,  il suggestivo spettacolo pirotecnico – musicale nel piazzale della Rocca di Cento e tantissime iniziative collaterali.

Un’edizione particolare ed importante, quella del 2016, che ha un valore molto profondo.. Il Carnevale di Cento scalda, infatti, i motori ed è pronto a scendere in piazza a sfilare per le vie della città, cercando di cancellare le ferite profonde di quel terribile terremoto che nel 2012 sconvolse tutta l’Emilia Romagna. Una scommessa vinta, dunque, un voler guardare avanti al futuro, grazie allo straordinario impegno e alla collaborazione di tutti coloro che con tanta grinta, forza, determinazione, coraggio hanno voluto sfidare e credere nel valore della manifestazione, perché in fondo il Carnevale di Cento è “arte, cultura, tradizione, creatività…”.

 

Un evento imperdibile, dunque, un tripudio di maschere, colori, musica, animazione, balli; un concentrato di puro divertimento e di allegria, un momento di gioia e di spensieratezza per festeggiare al meglio “la festa più pazza dell’anno!”