Attenzione alle agevolazioni fiscali prima casa

24 Luglio 2018
Niente agevolazioni fiscali prima casa se i consumi elettrici sono irrisori

La Corte di Cassazione, Sesta Sezione Civile, con l’Ordinanza n. 1473 del 7 giugno 2018, ha chiarito che anche i bassi consumi di energia elettrica possono diventare una prova per la revoca delle agevolazioni sulla prima casa.

In particolare, la Suprema Corte ha affermato che i bassi consumi elettrici costituiscono una sufficiente fonte di convincimento per ritenere superata la presunzione di residenza effettiva in un Comune, in quanto costituiscono “elemento sintomatico” di una presenza non abituale nell’abitazione oggetto d’imposizione.

La Suprema Corte ha inoltre precisato che, in tema di ICI, ai fini del riconoscimento dell’agevolazione prevista per l’immobile adibito ad abitazione principale, “le risultanze anagrafiche rivestono un valore presuntivo circa il luogo di residenza effettiva e possono essere superate da prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte di convincimento e suscettibile di apprezzamento riservato alla valutazione del giudice di merito”.