Atmosfera e magia al Museo del Cinema di Torino

Visitare il Museo del Cinema di Torino è davvero affascinante. Diversi sono gli aspetti, che coinvolgono il visitatore: la ricchissima collezione che descrive il mondo della celluloide, la sede del museo che è davvero unica nel suo genere (la Mole Antonelliana), le atmosfere fantastiche e immaginarie che mettono in scena il mito del mondo cinematografico.

Questo museo è un po’ speciale, esce, infatti, dagli schemi soliti delle più diffuse esposizioni. Innanzitutto la sede che ospita il Museo è la famosa Mole Antonelliana, simbolo di Torino e affascinante monumento tra i più apprezzati. Nata dalla visionaria fantasia dell’architetto novarese Alessandro Antonelli, questa costruzione, ideata come sinagoga, trova oggi il suo ruolo più felice proprio nel custodire una tra le più complete collezioni sulla settima arte.

Un ricchissimo allestimento che si deve soprattutto alla professoressa Maria Adriana Prolo, collezionista e storica appassionata di cinema. Anche il percorso elicoidale, davvero unico, porta lo spettatore a salire lungo il percorso della Mole, e grazie alle intuizioni dello scenografo svizzero Francois Confino, si è coinvolti con stimoli sonori e visivi. Il visitatore è trasportato nelle atmosfere e nella magia che il cinema ha sempre descritto. Il percorso di visita è completo e appassionante.  Inoltre, il suggestivo ascensore, posto al centro della costruzione, permette di salire per ben 85 metri di altezza, portandoci così ad ammirare uno tra i più emozionanti panorami d’Italia.

E’ possibile visionare gli strumenti ottici e gli apparecchi che caratterizzarono gli albori della cinematografia, scenografie affascinanti che descrivono i vari generi cinematografici, la cartellonistica, gli oggetti di scena, fotografie e gli storyboard. Tramite un percorso didattico realizzato da Davide Ferrario, i diversi elementi del linguaggio cinematografico sono resi manifesti, e lo spettatore coglie aspetti insoliti e segreti che caratterizzano la fabbricazione di un film.

E’ possibile anche accomodarsi su delle comode chaises longues, e godersi la proiezione di tre film su schermi giganti. Uno dei tre film descrive, tramite un’attenta selezione d’immagini la meravigliosa stagione del cinema muto, gli altri due, presentano le migliori sequenze di ballo della storia del cinema, e si avvalgono della maestria di Gianni Amelio che ne ha curato il montaggio.

Insomma, la visita a questo museo è una tappa quasi obbligatoria, quando si è nella città di Torino; oltre a essere trasportati in mondi fantastici, si respira tutta la storia che dai fratelli Lumiere a oggi ha reso il cinema una delle forme d’arte e di comunicazione più apprezzate.

Per info e orari www.museocinema.ti

 

Andrea Frullini