Anime Scalze un libro pioniere verso nuove frontiere

di Enzo Cardone

Che cos’è una poesia se non un viaggio imprevisto dentro un mondo nuovo fatto di colori, storie, batticuori, illusioni, sorrisi, pianti, gioie e nostalgie?

Chi è il poeta se non un giullare in terra straniera?

Anime Scalze (Demian edizioni, 2018, pp.80, euro 10) raccoglie quarantasette poesie inedite, scritte in due anni e mezzo di lavoro ed una suite poetica piena di mistero e intimità che l’autore vuole condividere con il suo pubblico. Un percorso senza requie dentro i sentimenti, un “work in progress” dove ogni verso è fatto per dialogare, interpellare, emozionare e coinvolgere il lettore. L’idea è quella di suscitare domande nell’uditorio, per restituire un po’ di quell’incanto primigenio che l’età adulta sembra far perdere irrimediabilmente.

Anime Scalze si pone l’ambizioso obiettivo di far dialogare i miei versi con le musiche raffinate di Giacomo Abba e Giovanni Selvaggi (che accompagneranno la lettura dei testi poetici nelle principali librerie pinerolesi e torinesi dove il libro verrà di volta in volta presentato), di prendere per mano il pubblico e di guidarlo verso nuove mete.

Questo libro di nuove poesie (e non solo di poesie nuove!), si è scritto praticamente da solo- e porta a termine una ideale trilogia iniziata nel 2009 con la pubblicazione di “Delirio Romantico”(Albatros- Il Filo editore) e proseguita nel 2016 con la raccolta poetica “A Cuore Nudo” (Demian edizioni); una lunga corsa ideale ed esistenziale tra passato, presente e futuro. Mi piace pensare ad “Anime Scalze”, come ad un convoglio di vite intrecciate, come ad un salto a mani giunte dentro il mare dell’impossibile.

Il libro si pregia del contributo artistico di tre poetesse di assoluto lignaggio: Lisa Nota, Liliana Rasetti e Alessandra Tullo, coinvolte nella stesura di alcune liriche, nel tentativo (spero riuscito) di contaminare il proprio modo di scrivere liriche, con quello di artiste “capaci come poche di emozionare ogni genere di pubblico”.

La prefazione ai testi, curata dalla dott.ssa Arianna Manzo (Dirigente scolastico presso l’I.C. Pinerolo III), accarezza i sensi del lettore e svela al pubblico la partitura emotiva che da l’avvio ai testi. Confesso che mi fa un certo effetto pensare ad “Anime Scalze” come ad un libro finalmente compiuto.

Se chiudo gli occhi posso scorgere sotto le dita, tutta la fatica con la quale ho dovuto fare i conti, nel cercare di realizzare un prodotto innovativo e non banale che potesse conservare intatta la freschezza della creatività così come si palesa al momento della composizione del brano.

Il lettore potrà evincere il cambiamento di stile nel modo di comporre i testi, pur salvaguardando la cifra compositiva dell’autore. Nella vita (e nel mio percorso artistico indissolubilmente legati a doppia mandata) ho sempre scelto di andare oltre- rischiando, se è il caso- per vedere cosa ci fosse oltre l’orizzonte poetico appena scorto.

Le poesie, un po’ come i figli, sono parte di noi, del mondo che abitano e degli incontri che fanno.

Ecco, caro lettore, oggi sono felice di donarti “Anime Scalze”, perché coltivo la speranza che possano spingerti il cuore e l’anima oltre, su questa strada polverosa, incendiaria, ventosa, sterrata e stellata, che ci ostiniamo a chiamare vita. Il futuro è la promessa più vera. Sempre.