Abbiamo votato

di Meri Lolini
Siamo davanti al risultato elettorale dell’Emilia Romagna e della Calabria e non fermandoci a come si sia votato andiamo a vedere la percentuale dei votanti.

Dobbiamo essere assolutamente soddisfatti della percentuale dei votanti che in Emilia Romagna hanno superato il 58% ed anche in Calabria questa è intorno al 44%.

Meri Lolini
Meri Lolini

Il diritto di voto conquistato con tante lotte è stato onorato nella sua grande azione che è quello della partecipazione per contribuire a decisioni condivise dalle persone sia uomini che donne e di tutti i vari pensieri politici e religiosi e tutte le varie estrazioni sociali che si trovano nelle nostre comunità.

Rileggere la storia e la conoscenza dei diritti conquistati e tutti tutelati dalla nostra Costituzione ha permesso a tutti noi di non credere ai concetti irresponsabili come il razzismo e proclamare a gran voce l’antifascismo e tutto quello che vada verso l’equità sociale.

Da novembre le piazze delle nostre città e dei nostri paesi sono state il palco dove tanta gente molto motivata, si è confrontata su  questi valori irrinunciabili per una società democratica che vuole progredire e non vuole ripetere errori già conosciuti  che hanno generato tragedie per l’umanità.

Il movimento delle Sardine hanno acceso la miccia di questa esplosione nelle piazze facendo forza sull’importanza di dare valore ad un’umanità più condivisa in tutti i suoi aspetti ed ha puntato a valorizzare l’ideale delle persone ed a far capire che siamo più forti se siamo insieme ed in tanti.

Questa visibilità si ha nella piazza, che è da sempre il luogo dove tutti si incontrano per parlare di tutto.

E’ stato ribadito che la politica becera che è solo propaganda elettorale e non affronta i bisogni della gente e destabilizza i diritti costituzionali non interessa nessuno.

Seminare odio e rabbia serve solo ai pochi che rinnegano la solidarietà, l’accoglienza ed il rispetto dei diritti umani.

Il movimento delle Sardine invierà lettere ai sindaci dei comuni italiani dove sarà richiesto di  sostenere la commissione Segre; coltivare la memoria antifascista; aderire alla “Rete dei comuni per la memoria, contro l’odio e il razzismo”; sollecitare il Parlamento perché si completi la legislazione di contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza.

In questo appuntamento elettorale ha vinto la partecipazione e la condivisione sostenuta da ideali importanti ,che vivono nei cuori delle tante persone, che si sono volute pronunciare per condividere le grandi tematiche importanti di tutte le persone del mondo.