La Casa della Musica a Vienna

di Sonia Nardi

9 Maggio 2016

 

HAUS DER MUSIK – Wien

Estate 2015.. io e il mio fidanzato.. io musicista per passione, lui sportivo per passione.. decidiamo di salire in macchina e visitare un pezzo di Europa passando per Monaco di Baviera, Vienna fino a Bratislava. Come tutte le coppie anche noi necessitiamo di diplomazia e compromessi: visitiamo una cosa che piace a te e una che piace a me; chissà come mai la mia è comunque molto più noiosa della sua…
Tappa dunque all’Allianz Arena che ammetto, è stato molto affascinante!
Due giorni dopo finalmente a Vienna, finalmente tocca a me!! Eccoci in Seilerstätte 30: Haus der Musik titola un cartello posto in verticale sulla parete di un palazzo d’epoca.
Da quel momento in poi si entra in un viaggio meraviglioso, fatto di suoni, musica, giochi con le note. Puoi ascoltare, comporre, dirigere. Vienna citta musicale
Ti basta entrare dalla porta per sentire il suono di un pianoforte messo a disposizione per chiunque sappia usarlo… ti basta salire la scala di ingresso per ascoltare musica e, se sei un bravo atleta, suonare. E poi lanci dei dadi e magicamente componi una sonata che poi puoi ascoltare.
Stanza dopo stanza, passo dopo passo ti senti musicista e riscopri il bimbo che è in te, quel bimbo che non vede l’ora di scoprire quale altro gioco ci sarà oltre quella porta, quel bimbo che riscopre il piacere di imparare. Ogni stanza un musicista, ogni musicista una vita. E allora leggi “Mozart” e immagini immediatamente il viso in cartonato che ti troverai davanti, ammiri gli spartiti scritti a mano con quei punti neri, bianchi, linee che si susseguono apparentemente a caso, ma che in realtà creano l’Armonia e la Melodia.
Dopo questo susseguirsi incessante di scoperte, arriva quel momento che chiunque di noi ha sognato: l’orchestra. Ma non la ascolti, no.. non suoni con loro. Li dirigi.
E con in mano quella bacchetta ti scopri mago. Sì! Fanno proprio quello che gli dici tu! E poi gli applausi o i fischi. Ma tu ridi, perché come un bambino ti sei divertito e ti sei avvicinato alla musica, quella musica che inizialmente pensavi sarebbe stata la cosa più noiosa…