Frittelle a sorpresa direttamente dalla Scozia!

by Chef GabryLeis

Andiamo in Scozia!

E’ opinione diffusa che la cucina d’Oltremanica sia tutt’altro che appetitosa. Ma questo è solo un luogo comune. Seppure distante dalla tradizione culinaria italiana, anche la gastronomia scozzese ha molto da offrire e, sicuramente, in Scozia si mangia molto meglio di quanto gli italiani credano.

Nei grandi centri esistono ristoranti e locali di ogni sorta, ma non imputatevi a voler mangiare solo ed esclusivamente italiano. Anche a tavola, siate curiosi: il viaggio si rivelerà un piacere anche per il vostro palato. Innanzitutto è bene ricordare che la Scozia è rinomata per la qualità di alcuni suoi prodotti: bovini (in particolare la razza Aberdeen Angus), e salmone in primis ma anche frutti di mare (mitili, scampi e gamberi), pesce affumicato, formaggi e frutti di bosco della valle del Clyde.

La cucina, è risaputo, riflette carattere, cultura e stile di vita del suo popolo. I piatti scozzesi dunque sono semplici, mai troppo elaborati, genuini e nutrienti. Vediamo alcune specialità tipiche. L’Haggis è uno dei piatti scozzesi più famosi al mondo. Molto saporito, forse è meglio non sapere che è preparato con frattaglie di pecora, rognone e farina d’avena. Comunque se il vostro stomaco non è pronto a tali sapori, ne esiste anche una versione vegetariana, a base di noci. Si tratta del piatto forte della cucina scozzese. E’ costituito da polmone di agnello cotto e successivamente mischiato a grasso di manzo, cipolla, avena e spezie come pepe bianco, noce moscata e coriandolo. Il tutto viene poi macinato e utilizzato per riempire intestini di agnello o di bue. Infine viene poi cotto a vapore e successivamente servito a fette, accompagnato da purè di patate, ma non può mancare il dolce!

Fritelle a sorpresa fatte con i Mars, le ben note barrette di cioccolato e caramello. In pratica i Mars vengono avvolti in una pastella e poi fritti, e Il risultato sono dei golosi dolci perfetti per un abbondante peccato di gola, ed un “cibo che è una ottima fonte di grassi, zucchero e calorie”, questo ricordatelo, ma per una volta proviamo a fare queste particolari frittelle. Questa peculiare ricetta non è una novità, infatti è nata in Scozia circa una ventina di anni fa nei negozi di fish and chips, quando hanno voluto friggere altre cose usando la pastella utilizzata per i filetti di merluzzo, e possiamo quindi considerarla tradizionale.

Ingredientifrittelle

Barrette Mars

Farina Q.B.

Maizena Q.B.

Lievito In Polvere Per Dolci Q.B.

Latte O Birra Q.B.

Olio Di Arachide Monoseme Q.B.

Preparazione

Fate raffreddare bene le barrette Mars mettendole in frigorifero per almeno una notte (ma non mettetele nel freezer). Preparate una pastella usando una tazza di farina e metà della stessa tazza di Maizena e un bel pizzico di lievito in polvere per dolci, poi unite il latte o la birra (la birra renderà il fritto più leggero) fino ad ottenere un composto fluido e denso. Regolate la quantità della pastella in dipendenza del numero di barrette che volete friggere.

Scaldate abbondante olio di arachide, poi tuffate le barrette dopo averle sfasciate nella pastella, e quindi calatele nell’olio bollente dopo esservi ben avvicinati alla superficie con delicatezza. Friggetele fino a quando saranno dorate su tutti i lati.

Fate perdere l’eccesso di olio su carta da cucina. Servite subito queste frittelle a sorpresa caldissime, magari accompagnandole con del gelato alla crema o fior di latte.

Potete variare a piacere questa ricetta usando altre barrette a base di cioccolato al posto dei Mars, ma è importante che in ogni caso siano ben fredde