Approvato il codice rosa, Piemonte primo in Italia

di Michele Dicanosa

La violenza sulle donne è sicuramente un problema molto importante e ancora (purtroppo) molto diffuso nella società moderna.

In televisione e sui media più in generale, si continuano a sentire storie e avvenimenti che hanno giustamente “obbligato” le istituzioni a cercare soluzioni per sopperire a questo problema. Molte organizzazioni, comunque, in questi anni hanno dato vita a progetti destinati al sostegno delle molte vittime di violenza e per aiutarle a trovare la forza di affrontare un problema così grande e diffuso.

codice-rosa-con-scrittaIn quest’ottica la regione Piemonte, in base alle direttive del Parlamento, ha approvato il disegno di legge contro la violenza di genere. Questo “provvedimento” prende il nome il Codice Rosa e prevede l’attivazione nelle strutture sanitarie ed ospedaliere di un percorso di tutela per le donne vittime di violenza.

Questo codice sarà attivato in aggiunta al codice di gravità e prevederà l’intervento di un equipe multidisciplinare. Questa equipe composta da ginecologi, pediatri, psicologi, assistenti sociali e infermieri aiuterà le donne e i loro figli nel percorso di guarigione.

Infine, grazie all’approvazione di questo disegno di legge, potrà essere istituito il Tavolo di coordinamento permanente regionale dei Centri Antiviolenza e del Centro Esperto Sanitario, un modo per dare un sostegno ai centri Antiviolenza e alle case rifugio e facilitare il confronto, lo scambio di informazioni e la condivisione di esperienze.

A seguire il progetto a livello regionale è l’assessore alle pari opportunità Monica Cerutti che si è detta soddisfatta della velocità in qui il Piemonte si  adeguato alla normativa e della grande opportunità per le associazioni del territorio impegnate in questo campo.

Molto è stato fatto, ma sicuramente molto è ancora da fare sul tema della violenza sulle donne, ma un disegno di legge come questo sicuramente favorirà se non una netta trasformazione nelle “abitudini” di alcuni uomini potrà aiutare le donne a non sentirsi sole davanti a fatti del genere.