Era il 1969: primo uomo sulla luna

21 Luglio 2017

Alle 22.17 minuti ora italiana del 20 luglio il LEM battezzato Eagle (Aquila) toccava dolcemente il suolo lunare in una zona chiamata Mare della Tranquillita’.

Dopo alcune ore ed aver controllato che tutto fosse in ordine dal Centro Controllo di Houston, nel Texas, veniva dato l’ok per l’uscita.
Toccava quindi ad Armstrong scendere per primo e quando giunse alla fine della scaletta e finalmente fece l’ultimo salto che lo divideva dal suolo selenico pronuncio’ la storica frase:

“Questo e’ un piccolo passo per un uomo ma e’ un grande balzo per l’Umanita’”.

Dopo poco anche Aldrin segui Armstrong sul suolo lunare.

Venne piantata la bandiera degli Stati Uniti e raccolti campioni del suolo lunare.
L’attivita’ duro’ circa 2 ore e 40 minuti.

Intensissimi.

Al loro rientro nel modulo li attendeva un periodo di riposo e poi doveva iniziare il distacco dalla superficie selenica.

Anche questa rischiosa operazione mai tentata prima ebbe successo e dopo poche ore i tre uomini si riunivano nel modulo di comando Columbia che, dopo aver sganciato l’ormai inutile LEM, riaccendeva i motori per rientrare felicemente sulla Terra come eroi.
A questa storica missione lunare ne seguirono altre che ebbero piu’ o meno fortuna ma che riuscirono a far si che ben 12 uomini passeggiassero sulla superficie lunare.